Aggiornato a ottobre 2026
Nel sud della Cina, nella Regione autonoma Zhuang del Guangxi, si trova uno dei paesaggi più celebri del Paese: centinaia di colline carsiche a forma di pan di zucchero, coperte di vegetazione, che si alzano dalle risaie e si specchiano nel fiume Li. È il paesaggio della pittura tradizionale cinese, quello che compare sul retro della banconota da 20 yuan. Le due basi per scoprirlo sono Guilin, la città con l'aeroporto e la stazione, e Yangshuo, più piccola e immersa nella campagna.
Il carso di Guilin fa parte del sito UNESCO del Carso della Cina meridionale, ampliato nel 2014 proprio con quest'area. Oltre alla classica crociera tra Guilin e Yangshuo, la zona offre gite in bicicletta tra i villaggi, discese in zattera di bambù, grotte, arrampicate e, più a nord, le spettacolari risaie terrazzate di Longji, scolpite sui pendii delle montagne dalle minoranze zhuang e yao.
Ideale per: chi ama i paesaggi, le camminate e le gite in bicicletta, e chi cerca una tappa più rilassata dopo le grandi città. Da non perdere: la crociera sul fiume Li, il tratto di Xingping, il fiume Yulong in zattera, la Collina della Luna e le risaie di Longji. Tempo consigliato: tre o quattro giorni, uno o due in più per le risaie. Periodo più piacevole: autunno e tarda primavera, con l'estate calda e piovosa. Attenzione: Lijiang è anche il nome cinese del fiume Li, da non confondere con la città di Lijiang nello Yunnan.
Guilin è una città moderna, ma con le colline carsiche in pieno centro. Il suo simbolo è la Collina della Proboscide dell'Elefante, una roccia sul fiume Li che con il suo arco ricorda un elefante che beve. Il centro è attraversato dal circuito dei Due Fiumi e Quattro Laghi, piacevole da percorrere a piedi la sera, quando sul lago Shan si illuminano le Pagode del Sole e della Luna. Nel centro si visita anche la città dei principi Jingjiang, un complesso di epoca Ming ai piedi del picco Duxiu. Poco fuori città, la Grotta del Flauto di Canna è una grande caverna di stalattiti e stalagmiti illuminate con luci colorate.
La discesa del fiume Li da Guilin a Yangshuo è l'escursione più famosa della zona. I battelli partono la mattina dai moli a valle di Guilin, che si raggiungono in auto o in navetta, e arrivano a Yangshuo dopo alcune ore di navigazione; il ritorno a Guilin si fa in autobus. Lungo il percorso scorrono villaggi, bufali al pascolo, pescatori e boschetti di bambù, tra pareti carsiche come la Collina dei Nove Cavalli, dove la roccia ricorda dei cavalli dipinti. Ci sono battelli di diverse categorie, che cambiano per comfort, pranzo e affollamento, ma non per il paesaggio.
I biglietti sono nominativi: si prenotano con il numero di passaporto e al molo serve il passaporto originale. Nei mesi di punta e durante le feste nazionali vanno prenotati con anticipo. Nella stagione secca, quando il livello dell'acqua è basso, il percorso può essere accorciato o modificato, mentre con le piene la navigazione può essere sospesa: verificate le condizioni uno o due giorni prima.
Il tratto tra Yangdi e Xingping è considerato il più bello del fiume Li e si può percorrere anche da solo, su zattere a motore di bambù o di materiale plastico, partendo da Yangshuo. Vicino a Xingping c'è l'ansa del fiume raffigurata sulla banconota da 20 yuan. Il paese di Xingping ha un piccolo centro storico ed è più tranquillo di Yangshuo; chi ha gambe allenate può salire sulla collina di Laozhai, con una ripida scalinata e una vista ampia sulle anse del fiume. All'alba, i fotografi salgono sul punto panoramico di Xianggong Shan, nei dintorni.
Yangshuo è la base preferita da chi vuole restare qualche giorno: è circondata dalle colline e ha molti alloggi e locali. Il cuore è West Street (Xijie), la via pedonale che la sera si riempie di negozi, bar e musica, anche troppo per chi cerca quiete. In riva al fiume si tiene ogni sera Impression Liu Sanjie, uno spettacolo all'aperto ideato dal regista Zhang Yimou, con centinaia di comparse sull'acqua e le colline illuminate sullo sfondo: è molto turistico ma scenografico; date e orari variano con la stagione e il meteo.
Il modo migliore per vivere il paesaggio è uscire da Yangshuo in bicicletta o in bici elettrica, sulle stradine tra risaie, frutteti e villaggi. La valle del fiume Yulong, un affluente del Li, è la più bella: qui si scende il fiume sulle zattere di bambù spinte con la pertica da un barcaiolo, scivolando sulle piccole chiuse. Lungo il fiume si trova l'antico ponte del Drago di Giada (Yulong), un ponte in pietra di epoca Ming. Poco a sud di Yangshuo si sale alla Collina della Luna, che ha in cima un grande arco naturale a forma di mezzaluna: la salita è breve ma faticosa nelle giornate calde.
Le pareti di roccia calcarea hanno fatto di Yangshuo una delle mete di arrampicata più note dell'Asia, con vie per tutti i livelli e guide locali. Nei dintorni ci sono diverse grotte visitabili e si possono seguire corsi di cucina che partono dal mercato. Tra i piatti da assaggiare ci sono gli spaghetti di riso di Guilin (mifen) e il pesce alla birra, specialità di Yangshuo.
A nord di Guilin, nella contea di Longsheng, le risaie di Longji, il cui nome significa "spina dorsale del drago", ricoprono interi versanti di montagna con terrazzamenti costruiti nel corso di secoli. Le zone principali sono due: Ping'an, villaggio della minoranza zhuang, più facile da raggiungere, e l'area di Jinkeng, con il villaggio yao di Dazhai, più vasta e spettacolare, dove una funivia sale verso i punti panoramici più alti. Si cammina su sentieri e scalinate tra case di legno a più piani. Lungo la strada si trova il villaggio di Huangluo, noto per le donne yao dai capelli lunghissimi, con uno spettacolo pensato per i turisti.
Le risaie si vedono in giornata da Guilin, ma il viaggio richiede alcune ore tra andata e ritorno: meglio dormire almeno una notte in uno dei villaggi, per vedere l'alba sui terrazzamenti. Il biglietto d'ingresso all'area è nominativo e vale per più giorni: verificate tariffa e regole al momento della visita.
Guilin ha un aeroporto internazionale, collegato con voli interni alle principali città cinesi; dall'Italia si arriva con almeno uno scalo, per esempio a Pechino, Shanghai o Guangzhou, oppure a Hong Kong. Compagnie e frequenze cambiano spesso: verificatele quando prenotate.
In treno, Guilin è sulla rete ad alta velocità, che la collega in poche ore a Guangzhou e Shenzhen, e da lì a Hong Kong, oltre che a molte altre città: le stazioni principali per i treni veloci sono Guilin Nord e Guilin Ovest, quindi controllate sul biglietto da quale stazione partite. Anche Yangshuo ha una stazione dell'alta velocità, che però si trova a una certa distanza dal paese: da lì si prosegue in autobus o in taxi. I biglietti si comprano con il passaporto sull'app ufficiale delle ferrovie o con le app di viaggio, come spiegato nella guida alla Cina.
Tra Guilin e Yangshuo ci sono autobus frequenti e taxi, che si chiamano con le app; molti preferiscono fare l'andata con la crociera e il ritorno via strada. A Yangshuo e dintorni ci si muove in bicicletta, in bici elettrica, a noleggio quasi ovunque, oppure con taxi e auto con autista per le gite più lunghe. Per le risaie di Longji si va in autobus fino a Longsheng e poi con i minibus per i villaggi, oppure con un'escursione organizzata o un'auto con autista. Nei villaggi delle risaie si cammina: portate un bagaglio leggero, o affidatelo ai portatori locali.
Il clima è subtropicale e umido. L'autunno, da settembre a novembre, è il periodo migliore: cielo più limpido, temperature miti e, tra fine settembre e ottobre, le risaie di Longji dorate dal raccolto (vedi dove andare a ottobre), evitando però la Golden Week di inizio ottobre. In primavera il paesaggio è verde e spesso avvolto nella foschia, molto suggestiva; tra fine aprile e maggio le risaie allagate riflettono il cielo (vedi dove andare a maggio). L'estate è calda e umida, con piogge forti: nel giugno 2026, per esempio, le piene dei fiumi del Guangxi hanno portato alla sospensione delle zattere su tutto il fiume Li e allo stop della navigazione tra Yangshuo e Yangdi. In inverno fa fresco, c'è meno gente, ma il fiume è più basso e la crociera può avere un percorso ridotto.
Prima di prenotare controllate che la struttura sia autorizzata ad accogliere ospiti stranieri, perché deve registrarvi presso la polizia.