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Shanghai: il Bund, i grattacieli di Pudong e i giardini della città vecchia

Aggiornato a ottobre 2026

I grattacieli illuminati di Pudong con la Torre della Perla d'Oriente, riflessi nel fiume Huangpu all'ora blu

Shanghai è la più grande metropoli della Cina e il suo principale centro economico. Sorge sulla costa orientale, vicino alla foce del fiume Azzurro (Yangtze), ed è attraversata dal fiume Huangpu, che la divide in due mondi: a ovest il Bund e la città storica, a est i grattacieli di Pudong, cresciuti in pochi decenni su quelli che erano campi e magazzini.

Porto aperto agli stranieri dopo la metà dell'Ottocento, Shanghai è stata divisa per quasi un secolo in concessioni internazionali, e se ne vedono ancora le tracce nei palazzi del lungofiume, nei viali alberati e nelle case shikumen, a metà tra la casa a corte cinese e la schiera europea. Oggi è la città più cosmopolita del Paese, con musei di livello mondiale, una cucina raffinata e, a breve distanza, le antiche città d'acqua della regione del Jiangnan.

In breve

Ideale per: chi ama le grandi città, l'architettura, i musei, lo shopping e la cucina. Da non perdere: la passeggiata serale sul Bund, la vista dall'alto a Pudong, il Giardino Yu, i viali dell'ex Concessione francese, il Museo di Shanghai e una gita a Zhujiajiao. Tempo consigliato: tre o quattro giorni, più qualche giorno per Suzhou e Hangzhou. Periodo migliore: primavera e autunno. Documenti: per gli italiani niente visto fino a 30 giorni, misura in vigore fino al 31 dicembre 2026.

Cosa vedere e cosa fare

Il Bund

Il Bund (Waitan) è il lungofiume sulla riva occidentale dello Huangpu, il simbolo della Shanghai delle concessioni. Lungo la passeggiata sopraelevata si allineano i palazzi di banche, compagnie di navigazione, dogane e alberghi costruiti tra fine Ottocento e anni Trenta del Novecento, in stile neoclassico, eclettico e art déco, con la torre dell'orologio della Dogana. Il momento migliore è la sera, quando si accendono sia le facciate storiche sia i grattacieli sull'altra sponda; la mattina presto, invece, si incontrano gli abitanti che fanno ginnastica e tai chi. All'estremità nord il ponte di ferro di Waibaidu scavalca il Suzhou Creek, con altri edifici d'epoca.

Pudong e Lujiazui

Di fronte al Bund si alza Lujiazui, il distretto finanziario di Pudong, con alcune delle torri più celebri dell'Asia: la Torre della Perla d'Oriente, con le sue sfere rosa, la Jin Mao Tower dalle linee ispirate alle pagode, lo Shanghai World Financial Center con l'apertura in cima e la Shanghai Tower, il grattacielo più alto della Cina, a spirale. Diverse torri hanno osservatori panoramici: nelle giornate limpide la vista si allarga su tutta la città, mentre con la foschia conviene salire al tramonto o di sera. Prezzi e orari cambiano: verificateli sui siti delle singole torri. Per tornare verso il Bund si può prendere il traghetto pubblico che attraversa il fiume, un modo semplice e suggestivo di vedere i due lungofiume dall'acqua.

Il Giardino Yu e la città vecchia

Nella città vecchia, l'antico nucleo cinese di Shanghai, si trova il Giardino Yu (Yu Yuan), un giardino classico creato nel Cinquecento, in epoca Ming, da un funzionario per i genitori anziani. È un susseguirsi di padiglioni, rocce scolpite dall'acqua, laghetti con le carpe e muri a forma di drago, da visitare al mattino per evitare la ressa. Attorno si stende il bazar di edifici in stile tradizionale, molto turistico, con il tempio del Dio della città, la casa da tè su un laghetto raggiungibile da un ponte a zig-zag e innumerevoli negozi e banchi di ravioli. Per un'atmosfera più autentica si cammina nelle vie attorno, dove restano scorci della vecchia Shanghai.

Nanjing Road e People's Square

Dal Bund parte la Nanjing Road, la strada dello shopping, con un lungo tratto pedonale fra grandi magazzini storici e insegne luminose. Porta a People's Square (piazza del Popolo), un tempo ippodromo, oggi grande spazio verde circondato da edifici pubblici e musei. Più a ovest, tra i grattacieli del distretto di Jing'an, il tempio di Jing'an, buddhista, con i tetti dorati, è uno dei contrasti più fotografati della città.

I musei

Il Museo di Shanghai è tra i più importanti della Cina per l'arte antica: bronzi, ceramiche, pitture, calligrafie, mobili e sigilli. Accanto alla storica sede di People's Square, dal dicembre 2024 è aperta al completo anche la nuova sede di Pudong, il Museo di Shanghai Est, con grandi sale dedicate alla storia della civiltà cinese. In entrambe l'ingresso alle collezioni permanenti richiede di solito la prenotazione con il passaporto, e i posti nei fine settimana si esauriscono: verificate le modalità prima della visita. Lungo il fiume, a sud del centro, il West Bund ha trasformato vecchie aree industriali in un distretto di musei e gallerie d'arte contemporanea, con una lunga passeggiata sull'acqua.

L'ex Concessione francese

L'ex Concessione francese è il quartiere più piacevole da girare a piedi o in bicicletta: viali ombreggiati dai platani, ville dei primi del Novecento, palazzine art déco, caffè e negozi di design. Via Wukang (Wukang Road), con il palazzo a forma di prua di nave all'incrocio, è la più fotografata. A Tianzifang un dedalo di vicoli di case shikumen è diventato un intreccio di botteghe, bar e laboratori, mentre Xintiandi è un isolato di shikumen restaurati con ristoranti e locali; qui si trova anche la casa dove nel 1921 si tenne il primo congresso del Partito comunista cinese, oggi museo.

Zhujiajiao e le città d'acqua

Nel distretto di Qingpu, nella periferia occidentale, Zhujiajiao è un'antica città d'acqua attraversata da canali, con ponti in pietra ad arco, case affacciate sull'acqua e barche a remi che portano a spasso i visitatori. Si raggiunge con la metropolitana (linea 17) o in autobus, ed è una gita di mezza giornata; nei fine settimana è molto affollata, mentre all'alba e al tramonto ritrova la sua calma. Nella regione del Jiangnan, tra Shanghai, Suzhou e Hangzhou, ci sono altre città d'acqua celebri, come Zhouzhuang, Tongli, Xitang e Wuzhen: si possono visitare in giornata o combinare con la guida a Suzhou e Hangzhou.

Per completare il soggiorno: una crociera serale sullo Huangpu, per vedere le luci delle due sponde dall'acqua, e una mattina nei parchi, come il parco Fuxing nell'ex Concessione francese, dove gli anziani ballano, cantano e giocano a carte.

Cosa mangiare

La cucina di Shanghai, parte della tradizione del Jiangnan, è dolce e delicata, con molta salsa di soia e zucchero. Il piatto simbolo sono gli xiaolongbao, i ravioli al vapore pieni di brodo, da mordere con attenzione sul cucchiaio; altrettanto amati gli shengjian bao, panini ripieni cotti in padella con il fondo croccante. Da provare anche il maiale brasato rosso (hongshao rou), i noodles con l'olio di cipollotto e, in autunno, il granchio peloso dei laghi della zona, una vera stagione gastronomica. Per la colazione si cercano i banchi di strada con le frittelle e il latte di soia.

Come arrivare

Shanghai ha due aeroporti. Pudong (PVG) riceve la maggior parte dei voli intercontinentali; dall'Italia ci sono voli diretti e con scalo, ma compagnie e frequenze cambiano spesso, quindi verificatele quando prenotate. Hongqiao (SHA), più vicino al centro, serve soprattutto voli interni e alcune rotte regionali. Dall'aeroporto di Pudong il maglev, il treno a levitazione magnetica, porta in pochi minuti alla stazione di Longyang Road, dove si prende la metropolitana; ci sono anche la metro (linea 2), autobus e taxi.

Dal 27 dicembre 2024 la Airport Link Line, una ferrovia suburbana veloce, collega i due aeroporti in circa 40 minuti, con fermate intermedie. Pudong sta costruendo un nuovo Terminal 3, previsto entro il 2028: nel frattempo possono esserci lavori e cambi di percorso in aeroporto.

In treno, la stazione di Hongqiao, accanto all'aeroporto omonimo, è il nodo principale dell'alta velocità: da qui partono i treni per Pechino, Suzhou, Hangzhou, Nanchino e molte altre città, oltre ai convogli per la zona di Huangshan. Alcuni treni partono dalla stazione centrale di Shanghai e da Shanghai Sud: controllate bene la stazione sul biglietto. Secondo il governo municipale, la nuova stazione di Shanghai Est, a Pudong, dovrebbe entrare in funzione entro luglio 2027.

Come muoversi

La metropolitana di Shanghai è una delle reti più estese al mondo, con indicazioni e annunci anche in inglese: è il modo più rapido per spostarsi. Si paga con i QR code delle app Alipay e WeChat Pay, con una tessera ricaricabile o con biglietti singoli alle macchinette; ai tornelli c'è un controllo di sicurezza dei bagagli. I taxi sono numerosi e si chiamano anche con le app, ma tenete sempre l'indirizzo scritto in cinese. Il centro si gira bene a piedi, e le biciclette condivise sono ovunque, anche se per sbloccarle con una carta straniera può servire qualche passaggio in più.

Quando andare

I periodi migliori sono la primavera, da metà marzo a maggio, e soprattutto l'autunno, da fine settembre a novembre, con cielo più limpido e temperature miti: ne parliamo anche nelle guide su dove andare ad aprile e dove andare a novembre. Tra giugno e inizio luglio arriva la stagione delle piogge (meiyu, le "piogge delle prugne"), seguita da un'estate molto calda e umida, con possibili tifoni tra luglio e settembre: in caso di allerta, traghetti e attrazioni all'aperto possono chiudere. L'inverno è freddo e umido, ma con meno gente. Evitate se potete il Capodanno cinese e la Golden Week della prima settimana di ottobre, quando treni e luoghi famosi sono presi d'assalto.

Dove dormire

Consigli pratici

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