Aggiornato a ottobre 2026
Locarno e Ascona si trovano nella punta settentrionale del Lago Maggiore, nel Canton Ticino, la Svizzera di lingua italiana. Le due località sono separate dal delta del fiume Maggia e distano pochi chilometri: Locarno è la cittadina più grande, con la sua piazza porticata e il santuario sulla collina; Ascona è un borgo affacciato sull'acqua, con un lungolago di case colorate e caffè.
La zona è conosciuta per il clima mite, che permette a palme, camelie e piante mediterranee di crescere ai piedi delle Alpi. Alle spalle del lago si aprono valli strette e selvagge, come la Valle Verzasca, la Valle Maggia e le Centovalli, che si raggiungono in poco tempo. Locarno e Ascona sono quindi una buona base per alternare passeggiate sul lago, gite in battello ed escursioni in montagna.
Da non perdere: la Piazza Grande e il centro storico di Locarno, il santuario della Madonna del Sasso, la salita a Cardada, il lungolago di Ascona e il Monte Verità, le Isole di Brissago, la Valle Verzasca con il Ponte dei Salti e il treno Centovallina verso Domodossola. Periodo migliore: da aprile a ottobre; in agosto c'è il festival del cinema. Ricorda che sei in Svizzera: servono documenti validi per l'espatrio e la moneta è il franco svizzero.
Il cuore di Locarno è la Piazza Grande, un grande spazio lastricato con ciottoli e circondato da portici, negozi e caffè. Dalla piazza salgono le vie della città vecchia, con palazzi signorili, chiese e piccoli cortili. Poco lontano si trova il Castello Visconteo, di origine medievale, che conserva parte delle antiche fortificazioni. Il lungolago, con i giardini e l'imbarcadero, è il punto di partenza dei battelli per le località del lago.
Ogni anno, in agosto, Locarno ospita il Locarno Film Festival, uno dei festival cinematografici più antichi d'Europa. Il simbolo è il pardo, il leopardo che dà il nome al premio principale, il Pardo d'oro. La sera la Piazza Grande si trasforma in un grande cinema all'aperto, con un maxischermo e migliaia di spettatori. Durante il festival la città è molto affollata e trovare un alloggio è più difficile: se vuoi andarci, organizzati con largo anticipo.
Sopra la città, su uno sperone di roccia a Orselina, si trova il santuario della Madonna del Sasso, fondato alla fine del Quattrocento. Il complesso comprende la chiesa, il convento e diverse cappelle lungo la salita, ed è uno dei luoghi più rappresentativi del Ticino. Dal sagrato la vista spazia su Locarno, sul delta della Maggia e sul lago. Si raggiunge con la funicolare che parte dal centro di Locarno oppure a piedi, lungo una via acciottolata con le cappelle della Via Crucis.
Da Orselina una funivia sale a Cardada, un'area di prati e boschi sopra Locarno, punto di partenza di passeggiate facili e adatte anche alle famiglie. Una passerella panoramica si affaccia a sbalzo sul lago. Con la seggiovia si arriva più in alto, all'Alpe Cimetta, da cui nelle giornate limpide la vista si allarga dal lago alle cime delle Alpi. In inverno l'offerta cambia: verifica orari e periodi di funzionamento degli impianti prima di salire.
Ascona è il borgo più elegante del lago svizzero. Il suo lungolago, con le facciate colorate, i caffè e le barche ormeggiate, è il luogo ideale per una passeggiata al tramonto. Alle spalle si sviluppa un piccolo centro storico di vicoli in pietra, con chiese, gallerie d'arte e il collegio rinascimentale Papio. Il Museo Comunale d'Arte Moderna ricorda il legame del borgo con gli artisti che qui hanno vissuto nel Novecento.
Sulla collina sopra Ascona si trova il Monte Verità, dove all'inizio del Novecento nacque una comunità di artisti, pensatori e riformatori che cercavano un modo di vivere diverso, a contatto con la natura. Il luogo attirò scrittori, danzatori, filosofi e pittori da tutta Europa. Oggi è un complesso culturale con un parco, edifici storici e spazi espositivi che raccontano questa storia.
Al largo tra Ascona e Brissago emergono le due Isole di Brissago, San Pancrazio e Sant'Apollinare. La più grande ospita il Parco botanico del Cantone Ticino, con piante subtropicali provenienti da diverse parti del mondo, che crescono grazie al clima mite del lago, e una villa storica. Si arriva solo in battello, da Locarno, Ascona, Porto Ronco, Brissago e altri imbarcaderi. Il parco è aperto nella bella stagione, indicativamente dalla primavera all'autunno; nei fine settimana è prevista anche una breve visita guidata botanica. Controlla il calendario prima di partire.
A pochi chilometri da Locarno si apre la Valle Verzasca, famosa per le acque verde smeraldo del suo fiume, che scorre tra rocce levigate. All'ingresso della valle si incontra la diga della Verzasca, che forma il Lago di Vogorno, nota anche per i salti con l'elastico. Il simbolo della valle è il Ponte dei Salti a Lavertezzo, un ponte in pietra a doppio arco sopra le pozze del fiume. Risalendo la valle si incontrano villaggi di case in pietra fino a Sonogno. Il Sentiero Verzasca segue il fiume per lunghi tratti ed è adatto a una camminata.
Le acque della Verzasca sono fredde e possono avere correnti forti e piene improvvise anche con il bel tempo: ogni estate le autorità invitano alla prudenza. Non tuffarti dalle rocce o dal ponte e fai il bagno solo dove l'acqua è calma. Nei fine settimana d'estate la valle è molto frequentata e i parcheggi si riempiono presto: valuta l'autobus da Locarno o parti al mattino presto.
La Centovallina è la ferrovia a scartamento ridotto che collega Locarno a Domodossola, attraversando le Centovalli svizzere e, in Italia, la Val Vigezzo, dove la linea prende il nome di Vigezzina. Il percorso passa su ponti e viadotti, tra boschi, gole e piccoli paesi come Intragna, ed è uno dei modi più belli per vedere le valli dal finestrino. Si può usare anche per un giro ad anello: in treno fino a Domodossola, poi verso il lago e ritorno in battello. La linea è a volte sostituita da autobus per lavori o maltempo: verifica sul sito ufficiale prima di partire.
La cucina ticinese è semplice e legata alla montagna. Nei grotti, le tradizionali osterie all'aperto all'ombra degli alberi, si mangiano salumi, formaggi d'alpe, polenta, minestrone e piatti di carne. Tra i prodotti tipici ci sono le castagne, protagoniste in autunno, e il Merlot del Ticino, il vino più diffuso del cantone. Sul lago trovi anche il pesce d'acqua dolce, come il persico e il coregone.
In treno: da Milano si arriva a Locarno passando per Bellinzona, con i collegamenti tra Lombardia e Ticino; da Domodossola c'è la Centovallina. In auto: da Milano si percorre l'autostrada verso Como e Chiasso, poi l'autostrada svizzera fino a Bellinzona e la strada per Locarno; in alternativa si segue la sponda piemontese del lago passando per Cannobio. Per le autostrade svizzere serve la vignetta. In battello: nella bella stagione i battelli della Navigazione Lago Maggiore collegano la sponda italiana, per esempio da Stresa e le Isole Borromee, con Locarno. In aereo: l'aeroporto più comodo è Milano Malpensa.
Locarno e Ascona sono collegate da autobus frequenti e da una pista ciclabile lungo il delta della Maggia. I battelli uniscono le località del lago svizzero e portano alle Isole di Brissago; in inverno le corse sono ridotte. Gli autobus postali salgono nelle valli, compresa la Valle Verzasca. Chi dorme in zona riceve spesso una carta ospite che dà vantaggi sui trasporti pubblici: chiedi informazioni all'alloggio.
La primavera è la stagione delle fioriture, con camelie e magnolie nei giardini. L'estate è la stagione dei bagni nel lago e nei fiumi, dei concerti e del festival del cinema di agosto, ma anche la più affollata. A settembre e ottobre il clima è ancora mite, i boschi cambiano colore ed è il periodo delle castagne: leggi anche dove andare a ottobre. In inverno molte attrazioni, come le Isole di Brissago, sono chiuse, e i battelli fanno poche corse.
Per informazioni ufficiali sulla zona puoi consultare il sito dell'ente turistico Ascona-Locarno e quello di Ticino Turismo.