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Bordighera: la città delle palme sulla Riviera dei Fiori

Aggiornato a ottobre 2026

Il lungomare di Bordighera con le palme alte, il mare blu e il centro storico sul promontorio

Bordighera è una cittadina della Riviera di Ponente, in provincia di Imperia, a pochi chilometri dal confine con la Francia. È conosciuta come la città delle palme: le palme crescono ovunque, lungo il mare, nei giardini delle ville e nei palmeti alle spalle del paese. Il clima è mite anche d'inverno, e per questo nell'Ottocento divenne una meta amata dai viaggiatori inglesi.

Oggi la città si divide in due parti: Bordighera Alta, il borgo antico sul promontorio, e la città nuova, cresciuta tra Otto e Novecento con viali alberati, ville e alberghi storici. È anche una base tranquilla per scoprire la Riviera dei Fiori, da Sanremo alla Costa Azzurra.

In breve

Bordighera è ideale per chi cerca una località di mare elegante e tranquilla, per le coppie, per chi ama passeggiare e per chi viaggia fuori stagione. Da vedere: il Lungomare Argentina, Bordighera Alta, Capo Sant'Ampelio, la Via Romana con le ville inglesi, il Museo Bicknell e i giardini. Il periodo migliore va dalla primavera all'autunno, ma l'inverno mite rende piacevole anche una visita tra gennaio e marzo. Da prenotare: l'alloggio in estate e nei fine settimana di primavera, e le visite guidate alle ville e ai giardini privati. A maggio 2026 la costa di Bordighera e il porto turistico hanno ottenuto la Bandiera Blu.

La città delle palme

Secondo la tradizione, le prime palme sarebbero arrivate con Sant'Ampelio, un eremita giunto dall'Oriente che visse in una grotta sul capo. Di sicuro le palme hanno segnato la storia della città. È legato a Bordighera un racconto famoso: nel 1586, durante l'innalzamento dell'obelisco in piazza San Pietro a Roma, un marinaio di Bordighera, Benedetto Bresca, avrebbe gridato di bagnare le funi per evitare che si spezzassero. Come ricompensa, la sua famiglia avrebbe ottenuto il privilegio di fornire le palme per la Domenica delle Palme in Vaticano.

La tradizione dei parmureli, le foglie di palma intrecciate a mano, è ancora viva e si vede soprattutto nel periodo di Pasqua. Alle spalle della città, nella valle del Sasso, si trova un antico palmeto che racconta come le palme fossero una vera coltivazione e non solo un ornamento.

Cosa vedere a Bordighera

Il Lungomare Argentina

Il Lungomare Argentina è la passeggiata pedonale che corre lungo il mare verso ovest, a partire da Capo Sant'Ampelio. È dedicato all'Argentina, in ricordo della visita di Eva Perón nel 1947. Si cammina tra le palme, le spiagge e gli stabilimenti, con la vista che nelle giornate limpide arriva fino alla costa francese.

Bordighera Alta, il centro storico

Bordighera Alta è il borgo antico, fondato nel Quattrocento sul promontorio. Ha la forma di un piccolo paese fortificato, con le porte di accesso, i vicoli stretti, i passaggi coperti e le piazzette. Il cuore è la piazza con la chiesa parrocchiale di Santa Maria Maddalena. Dai belvedere del borgo si guarda il mare e la costa verso Ventimiglia e Mentone. Le strade sono in salita.

Capo Sant'Ampelio

Il Capo Sant'Ampelio è la punta del promontorio, il punto più a sud della città. Sugli scogli sorge la piccola chiesa di Sant'Ampelio, di origine medievale, costruita sopra la grotta dove, secondo la tradizione, visse l'eremita patrono di Bordighera. Da qui partono il Lungomare Argentina verso ovest e la passeggiata verso il porto turistico a est.

La Via Romana e le ville inglesi

Dalla seconda metà dell'Ottocento Bordighera divenne una colonia inglese: medici, scrittori, botanici e famiglie benestanti venivano a svernare qui. Una spinta arrivò anche dal romanzo Il dottor Antonio di Giovanni Ruffini, ambientato in Riviera e molto letto in Inghilterra. La Via Romana, che corre parallela al mare nella parte alta della città nuova, è la strada più elegante: è fiancheggiata da ville, giardini e alberghi d'epoca.

Molte ville sono private o aprono solo per eventi e visite guidate. Prima di andare, controlla le aperture sul sito turistico ufficiale visitbordighera.it.

Monet a Bordighera

Nel 1884 Claude Monet soggiornò a Bordighera per alcuni mesi, tra l'inverno e la primavera. Rimase colpito dalla luce, dai colori e dalla vegetazione, e dipinse decine di tele con le palme, gli ulivi, il borgo antico visto tra gli alberi e il mare. In una lettera al suo mercante scriveva di essere "stregato" dal paese.

I Giardini Monet ricordano il suo soggiorno, e l'ufficio turistico propone esperienze dedicate al pittore. I quadri originali sono oggi in musei di tutto il mondo.

I giardini

La Riviera dei Fiori intorno a Bordighera

La Riviera dei Fiori è il tratto di costa della provincia di Imperia, chiamato così per le coltivazioni di fiori che coprono le colline. Da Bordighera si raggiungono facilmente molte mete.

Come arrivare

Come muoversi

La città si gira a piedi: dal lungomare al centro e alla Via Romana le distanze sono brevi, anche se per Bordighera Alta si sale. Per Sanremo, Ventimiglia e la Francia il treno è la soluzione più comoda. Per l'entroterra (Dolceacqua, Triora) ci sono autobus di linea, ma con corse limitate: l'auto è più pratica.

Quando andare

Il clima è tra i più miti d'Italia. In primavera i giardini sono in fiore e le temperature sono ideali per camminare: è anche il periodo delle feste per la Domenica delle Palme. L'estate è la stagione del mare, con spiagge affollate e prezzi più alti. L'autunno è tranquillo e il mare resta piacevole fino a settembre, a volte anche oltre. In inverno Bordighera è calma, come ai tempi degli inglesi: buona per chi cerca sole e passeggiate. Idee per scegliere il mese: dove andare a marzo e dove andare a ottobre.

Dove dormire

Consigli pratici

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