Viaggi e Racconti

Ventimiglia e i Giardini Botanici Hanbury: guida all'ultimo tratto di Liguria

Aggiornato a ottobre 2026

I Giardini Botanici Hanbury alla Mortola con viali di piante esotiche che scendono verso il mare azzurro

Ventimiglia è l'ultima città della Liguria prima della Francia. Si trova alla foce del fiume Roja ed è divisa in due: la città bassa, moderna e commerciale, e la città alta, il borgo medievale arroccato sulla collina a ovest del fiume. Intorno ci sono una città romana, alcune delle grotte preistoriche più importanti d'Europa e uno dei giardini botanici più famosi del Mediterraneo.

Molti la conoscono solo per il grande mercato del venerdì o come stazione di confine. In realtà merita almeno una giornata piena, meglio due: una per la città e l'area archeologica, una per i Giardini Hanbury alla Mortola e i Balzi Rossi, con la possibilità di proseguire a piedi o in treno fino a Mentone.

In breve

Ideale per chi ama i giardini, l'archeologia e i borghi medievali, e per chi vuole combinare Liguria e Costa Azzurra nello stesso viaggio. Da vedere: Ventimiglia Alta con la cattedrale e il battistero, il teatro romano di Albintimilium, i Giardini Botanici Hanbury, il museo e le grotte dei Balzi Rossi. Periodo migliore: primavera, per le fioriture del giardino, e autunno. Cosa prenotare: per i siti principali di solito non serve prenotare, ma conviene controllare orari e giorni di chiusura sui siti ufficiali, perché cambiano con le stagioni.

Ventimiglia Alta e la cattedrale

La città alta è il cuore storico di Ventimiglia. Dal centro si sale a piedi oltre il ponte sul Roja. È un borgo di case alte e strette, archi, carrugi e piccole piazze, con scorci sul mare e sulla valle.

La cattedrale dell'Assunta e il battistero

La cattedrale di Nostra Signora Assunta è il monumento principale: una chiesa romanica in pietra, costruita tra l'XI e il XII secolo su edifici più antichi. Accanto si trova il battistero a pianta ottagonale, uno dei più antichi della regione. Poco lontano c'è la chiesa romanica di San Michele, anch'essa medievale.

Le mura e i belvedere

Restano tratti delle mura e alcune porte, come Porta Canarda, sulla strada che un tempo portava verso la Francia. Dai punti panoramici della città alta si vede tutta la costa, fino a Bordighera da un lato e alla Costa Azzurra dall'altro. Il Forte dell'Annunziata, sulla strada verso il confine, ospita il museo civico archeologico: verifica le aperture prima di andare.

Il mercato del venerdì

Ogni venerdì Ventimiglia ospita uno dei mercati settimanali più grandi della Liguria. Le bancarelle occupano le vie vicino al mare e al fiume, con abbigliamento, pelletteria, casalinghi e alimentari. Arrivano molti visitatori anche dalla Francia e la città è affollatissima.

L'area archeologica di Albintimilium

A est del centro, nella zona di Nervia, si trovano i resti di Albintimilium, la città romana nata dove sorgeva il centro dei Liguri Intemeli. L'area archeologica comprende il teatro romano, la parte più suggestiva, le terme, tratti di strade e di case e un piccolo antiquarium. In estate il teatro ospita a volte spettacoli e concerti.

Il sito è gestito dalla Direzione regionale Musei della Liguria. Secondo le informazioni ufficiali è chiuso il lunedì e apre di solito solo al mattino; orari e biglietti vanno verificati prima della visita. Si raggiunge a piedi dal centro in circa mezz'ora oppure in autobus lungo la via Aurelia.

I Giardini Botanici Hanbury alla Mortola

A pochi chilometri dal centro, sul promontorio di Capo Mortola, si trovano i Giardini Botanici Hanbury. Li fondò nel 1867 Sir Thomas Hanbury, un commerciante inglese che aveva fatto fortuna in Cina, con l'aiuto del fratello Daniel, botanico. Oggi i giardini sono di proprietà dello Stato e sono gestiti dall'Università di Genova, che li cura come orto botanico e centro di ricerca. Fanno parte di un'area protetta regionale che comprende anche il tratto di mare davanti al promontorio.

Cosa vedere nel giardino

Il giardino scende a terrazze dalla via Aurelia fino al mare, tra pini, ulivi e piante arrivate da tutti i continenti. Tra le parti più note:

Consigli per la visita

Per un giro completo servono almeno due ore. I sentieri sono ripidi: la discesa verso il mare è facile, ma poi bisogna risalire. Servono scarpe comode e acqua, soprattutto d'estate. Gli orari cambiano con le stagioni e in inverno il lunedì è chiuso: controlla sempre orari e tariffe sul sito ufficiale dei Giardini Hanbury. Secondo le indicazioni ufficiali non è necessario prenotare la visita individuale.

I Balzi Rossi

Proprio sul confine, nella frazione di Grimaldi, una parete di roccia calcarea rossastra scende verso il mare: sono i Balzi Rossi. Nelle grotte ai suoi piedi hanno vissuto gruppi umani per un periodo lunghissimo, dal Paleolitico inferiore alla fine dell'ultima glaciazione. Qui sono state trovate numerose sepolture e piccole statuette femminili, le cosiddette Veneri.

Il Museo preistorico dei Balzi Rossi, fondato alla fine dell'Ottocento con il sostegno dello stesso Thomas Hanbury, conserva i reperti degli scavi. Dopo un lungo restauro, nel novembre 2023 ha inaugurato un nuovo allestimento, con sezioni dedicate all'arte paleolitica e alla storia dell'uomo e una postazione multimediale sul clima dell'epoca glaciale. Dal museo si raggiunge la zona archeologica con le grotte; la Grotta del Caviglione si visita solo in alcune fasce orarie e resta chiusa con vento o maltempo.

Il museo è gestito dalla Direzione regionale Musei della Liguria e, secondo le informazioni ufficiali, è chiuso il lunedì. Verifica orari e aperture straordinarie prima di partire.

Il confine con la Francia e Mentone

Dopo i Balzi Rossi si entra in Francia. Ci sono due valichi: quello di Ponte San Ludovico, sulla strada costiera, e quello di Ponte San Luigi, più in alto. Anche se Italia e Francia fanno parte dell'area Schengen, la Francia da anni effettua controlli alla frontiera su questo tratto: porta sempre con te un documento d'identità valido e mettiti in conto possibili code, soprattutto in auto.

Mentone

Mentone (Menton) è la prima città francese, a pochi minuti dal confine. Ha un centro storico colorato che sale verso la basilica di Saint-Michel-Archange, una lunga passeggiata sul mare, giardini e un museo dedicato a Jean Cocteau. È famosa per i limoni e per la Fête du Citron, la festa dei limoni di fine inverno (le date cambiano ogni anno). Da Mentone si prosegue facilmente verso Monaco e Nizza, e da lì verso la Provenza.

Da Ventimiglia si arriva con i treni regionali francesi diretti a Nizza oppure in auto; dai Balzi Rossi si può anche proseguire a piedi fino al quartiere di Garavan.

Come arrivare

Come muoversi

Il centro e la città alta si visitano a piedi. Per i Giardini Hanbury e i Balzi Rossi ci sono autobus di linea lungo la via Aurelia verso il confine, con corse non frequenti: controlla gli orari aggiornati. In auto i parcheggi vicino ai giardini e alle grotte sono pochi.

Quando andare

Il clima è mite tutto l'anno. La primavera è il momento migliore per i giardini, che sono al massimo delle fioriture (vedi anche dove andare ad aprile). L'autunno è piacevole e meno affollato. D'estate fa caldo e c'è traffico sulla costa. In inverno, soprattutto a febbraio, si può combinare Ventimiglia con la festa dei limoni di Mentone (vedi dove andare a febbraio).

Dove dormire

Consigli pratici

Altre guide sulla Liguria