Aggiornato a ottobre 2026
Marsa Alam si trova nel sud della costa egiziana del Mar Rosso, molto più a sud di Hurghada. Fino a pochi decenni fa era un piccolo porto di pescatori; oggi è una meta di resort sparsi lungo una costa ancora in gran parte selvaggia, con il deserto e le montagne alle spalle.
Chi viene qui lo fa per il mare: reef meno affollati di quelli del nord, baie dove nuotano le tartarughe, delfini e alcune delle immersioni più famose del Mar Rosso. La sera, invece, la vita è soprattutto quella del proprio resort.
Da non perdere: lo snorkeling con le tartarughe ad Abu Dabbab, i delfini di Samadai, l'immersione a Elphinstone per i sub esperti, il parco nazionale di Wadi el Gemal e il reef davanti al proprio albergo. Periodi migliori: marzo-maggio e ottobre-novembre.
La baia di Abu Dabbab, a nord di Marsa Alam, è famosa per le tartarughe marine che si nutrono sui prati di erba marina vicino alla riva: si vedono facilmente anche facendo snorkeling. Per anni la baia è stata conosciuta anche per il dugongo, oggi avvistato molto più raramente. Non toccare gli animali e mantieni la distanza.
Samadai, chiamato anche Dolphin House, è un reef a forma di ferro di cavallo dove i delfini si fermano spesso a riposare. È un'area protetta con accessi regolati e zone dove non si può entrare: le uscite si fanno in barca con operatori autorizzati, in snorkeling e senza inseguire gli animali.
Elphinstone è un reef isolato al largo, con pareti che scendono nel blu e la possibilità di incontrare squali, tra cui lo squalo longimano. È un'immersione per sub esperti, con correnti e mare spesso mosso. Più a sud, le secche di Fury Shoals offrono reef, grotte e banchi di pesci, raggiungibili con le uscite in barca e le crociere subacquee.
Molti resort hanno una barriera corallina davanti alla spiaggia, raggiungibile da un pontile: spesso è in ottime condizioni e basta da sola a riempire le giornate. Quando scegli l'albergo, chiedi com'è il reef e come si entra in acqua.
A sud di Marsa Alam, il parco nazionale di Wadi el Gemal protegge un tratto di costa, isole e deserto: valli rocciose, acacie, mangrovie lungo il mare e la possibilità di vedere gazzelle e uccelli. Si visita con escursioni in fuoristrada, spesso con cena beduina.
L'aeroporto internazionale di Marsa Alam riceve voli dall'Italia, diretti e charter. I resort sono distribuiti lungo molti chilometri di costa: il transfer può richiedere da pochi minuti a più di un'ora, a seconda dell'albergo. In alternativa si può volare su Hurghada, ma il trasferimento via terra è lungo.
Fuori dai resort non c'è una vera località da girare a piedi: ci si sposta con i transfer, i taxi e le escursioni organizzate. Port Ghalib, a nord, è il porticciolo turistico con ristoranti, negozi e partenze delle barche.
I mesi migliori sono marzo-maggio e ottobre-novembre. D'estate il caldo è molto forte; d'inverno le giornate sono miti, ma il vento e l'acqua possono essere freschi, soprattutto per le uscite in barca. Leggi anche dove andare a dicembre.