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Las Terrenas: spiagge di palme e un paese di pescatori sulla costa nord

Aggiornato a ottobre 2026

Una spiaggia di Las Terrenas con le palme inclinate sulla sabbia dorata e il mare turchese

Las Terrenas si affaccia sull'Atlantico lungo la costa settentrionale della penisola di Samaná, nel nord-est della Repubblica Dominicana. È stata a lungo un villaggio di pescatori e contadini isolato dal resto del Paese; oggi è un paese vivace, con spiagge lunghe orlate di palme, piccoli alberghi, ristoranti sul mare e un'atmosfera più informale rispetto ai grandi villaggi turistici del sud-est.

Da qualche decennio vi si sono stabiliti anche molti europei, soprattutto francesi e italiani: lo si nota nelle panetterie, nei caffè e nella cucina di diversi locali, che convivono con la vita quotidiana dominicana. Las Terrenas è una buona base per conoscere la penisola: la cascata di El Limón, la baia di Samaná con le balene in inverno e le mangrovie del Parque Nacional Los Haitises.

In breve

Da non perdere: il Pueblo de los Pescadores al tramonto, Playa Bonita e Playa Cosón, il Salto El Limón e, da gennaio a marzo, l'uscita in barca per vedere le balene nella baia di Samaná. Periodo migliore: da dicembre ad aprile. Il Ministerio de Turismo consiglia un soggiorno di 3-5 giorni.

Cosa vedere a Las Terrenas

Il Pueblo de los Pescadores

Il Pueblo de los Pescadores era il punto in cui i pescatori tiravano in secco le barche: le loro casupole di legno sul mare sono diventate nel tempo bar, ristoranti e locali. Oggi è il ritrovo serale del paese, con musica, cucina dominicana e internazionale e i tavoli affacciati sulla spiaggia. Nel 2021 un incendio lo ha distrutto; il Ministerio de Turismo ha ricostruito la piazza sul fronte mare, con nuovi spazi per la ristorazione e accessi alla spiaggia, inaugurata all'inizio del 2025.

La spiaggia del paese

Playa Las Terrenas corre davanti al centro: sabbia chiara, le canoe dei pescatori in alcuni tratti, bar e alberghi sul lungomare e un camminamento che permette di passeggiare lungo la costa. A ovest prosegue verso il Pueblo de los Pescadores e Playa Las Ballenas, a est verso Punta Popy: si può percorrere a piedi buona parte del litorale cittadino.

Il paese e la sua comunità

Il centro è piccolo e si gira a piedi. Accanto ai negozi e ai colmados dominicani si trovano boulangerie, pizzerie e caffè gestiti da francesi e italiani, arrivati a partire dagli anni Sessanta-Settanta. Il francese si sente spesso per strada, ma Las Terrenas resta un paese dominicano, con i suoi ritmi, le moto e la musica la sera.

Le spiagge

Le spiagge sono il motivo principale del viaggio. Il Ministerio de Turismo le descrive nelle pagine dedicate a Playa Las Terrenas e a Playa Cosón.

Le spiagge aperte sull'Atlantico, come Playa Bonita e Cosón, possono avere onde e correnti forti, soprattutto in inverno: fate il bagno con prudenza e seguite le indicazioni locali.

Escursioni

Il Salto El Limón

Nell'entroterra, sulla strada tra Las Terrenas e Samaná, si trova il villaggio di El Limón, punto di partenza per il Salto El Limón: una cascata alta che scende dalla Sierra de Samaná in una pozza d'acqua dolce dove si può fare il bagno. Il percorso, di circa due chilometri e mezzo nella foresta, si fa a piedi o a cavallo e ha tratti ripidi e fangosi: servono scarpe adatte (dettagli sulla pagina ufficiale del Salto El Limón). Se scegliete il cavallo, preferite chi tratta bene gli animali.

Samaná e le balene

Ogni inverno le megattere (ballenas jorobadas) arrivano nella baia di Samaná e nel Santuario de Mamíferos Marinos Bancos de la Plata y de la Navidad per riprodursi. La stagione va indicativamente da gennaio a marzo, con il picco a febbraio e qualche avvistamento fino ad aprile. Le uscite in barca partono soprattutto dal lungomare di Samaná e spesso includono una sosta a Cayo Levantado. Gli avvistamenti sono regolati dal Ministerio de Medio Ambiente, che ogni anno rilascia un numero limitato di autorizzazioni alle imbarcazioni: scegliete un operatore autorizzato e verificate date e regole della stagione prima di partire. Tutto sulla città e sulle escursioni nella guida a Samaná e le balene.

Il Parque Nacional Los Haitises

Sulla sponda sud della baia di Samaná, Los Haitises è un parco nazionale istituito nel 1976: colline calcaree coperte di foresta, isolotti, grotte con pitture e incisioni rupestri e una delle maggiori estensioni di mangrovie dei Caraibi, frequentata da pellicani e fregate. Si visita in barca, di solito partendo da Samaná o da Sánchez; da Las Terrenas molte agenzie organizzano la giornata con il trasferimento incluso. Approfondisci nella guida a Los Haitises.

Cosa mangiare

Sul mare il protagonista è il pesce, spesso cotto alla griglia e servito con tostones (platano verde fritto), riso e insalata. Sulla penisola di Samaná è tipico il pesce o i frutti di mare cucinati con il latte di cocco. In paese la cucina dominicana convive con quella francese e italiana: pane, croissant, pizza e pasta si trovano facilmente, insieme alla frutta tropicale e ai succhi freschi.

Come arrivare

L'aeroporto più vicino è l'Aeropuerto Internacional Samaná El Catey - Presidente Juan Bosch, a breve distanza in auto da Las Terrenas, collegato soprattutto con voli dall'Europa e dal Canada, spesso stagionali. In alternativa si atterra a Santo Domingo (e si può dedicare un giorno alla Zona Colonial) o a Punta Cana.

Da Santo Domingo l'autostrada aperta nel 2012 verso la penisola di Samaná ha ridotto il viaggio a circa due ore e mezza; l'ultimo tratto, il Boulevard Turístico del Atlántico, scende da El Catey fino a Las Terrenas. Sono strade a pedaggio. Ci sono anche autobus da Santo Domingo e guaguas da Sánchez e Samaná. Verificate orari, voli e tariffe del momento prima di partire.

Come muoversi

Il centro e la spiaggia del paese si girano a piedi. Per le spiagge più lontane si usano i motoconchos (moto-taxi) e i taxi: concordate sempre il prezzo prima di salire. Molti noleggiano scooter o quad, ma le strade hanno buche e di notte sono poco illuminate: casco sempre e massima prudenza. Per esplorare la penisola con calma è comodo un'auto a noleggio; per El Limón e Samaná ci sono anche le guaguas.

Quando andare

Il clima è caldo tutto l'anno. La stagione più secca e più frequentata va da dicembre ad aprile, che coincide da gennaio a marzo con le balene nella baia di Samaná. In inverno le mareggiate da nord portano onde buone per il surf, mentre in estate il mare è spesso più calmo. Da giugno a novembre è la stagione degli uragani atlantici: si viaggia comunque, ma conviene seguire le previsioni. Per idee sui periodi leggi dove andare a gennaio, a febbraio e a marzo.

Dove dormire

Oltre agli alberghi ci sono molte ville e appartamenti in affitto, adatti a soggiorni lunghi.

Consigli pratici

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