Aggiornato a ottobre 2026
Plan de Corones, in tedesco Kronplatz, è la montagna dalla cima larga e arrotondata che domina Brunico e la Val Pusteria, in Alto Adige. La vetta, a circa 2.275 metri, è raggiungibile con gli impianti da più lati della montagna ed è diventata negli anni un piccolo polo culturale d'alta quota: qui si trovano la campana della pace Concordia 2000, il Messner Mountain Museum Corones progettato da Zaha Hadid e il LUMEN, il museo della fotografia di montagna.
D'inverno Plan de Corones è prima di tutto uno dei comprensori sciistici più frequentati dell'Alto Adige, parte del circuito Dolomiti Superski. D'estate gli impianti portano in quota escursionisti, famiglie e appassionati di mountain bike, e dalla cima lo sguardo spazia dalle Dolomiti fino alle Alpi della Zillertal, al confine con l'Austria. È una meta che si combina bene con una vacanza a Brunico, in Val di Tures e Valle Aurina o nelle valli ladine intorno a San Vigilio di Marebbe.
Ideale per: sciatori di ogni livello, chi ama la montagna raccontata attraverso l'alpinismo e la fotografia, famiglie che cercano panorami ampi senza fatica. Da vedere: la campana Concordia 2000, il Messner Mountain Museum Corones, il LUMEN, il panorama dalla vetta, Brunico ai piedi della montagna. Periodo più piacevole: da dicembre a marzo per lo sci, da fine giugno a settembre per escursioni e musei con le giornate più lunghe.
La cima di Plan de Corones non è un picco ma un ampio pianoro, da cui si gode uno dei panorami a 360 gradi più ampi della Val Pusteria. Su una piattaforma panoramica si trova la campana della pace Concordia 2000, inaugurata nel 2003: è alta più di tre metri, pesa circa 18 tonnellate e reca l'iscrizione latina "Deus pacem donet populis", Dio doni la pace ai popoli. Suona ogni giorno a mezzogiorno. L'idea venne dal pioniere dello sci Erich Kastlunger e alla sua realizzazione contribuirono i comuni di Brunico, Valdaora e San Vigilio, i tre paesi da cui partono gli impianti principali.
Il MMM Corones è l'ultimo dei musei della montagna voluti da Reinhold Messner ed è stato aperto nel 2015. L'edificio, progettato da Zaha Hadid, è quasi interamente scavato nella montagna: dall'esterno si vedono solo alcune forme curve in cemento che sporgono dal pendio. Il museo è dedicato all'alpinismo tradizionale, con le storie dei grandi scalatori, i successi e le tragedie sulle montagne più famose, l'evoluzione dell'attrezzatura, opere d'arte e citazioni. Tre aperture panoramiche inquadrano montagne che hanno avuto un ruolo nella vita di Messner; è considerato il museo più alto dell'Alto Adige. È aperto sia d'estate sia d'inverno, ma con orari legati alla stagione degli impianti.
Il LUMEN ha aperto nel dicembre 2018 nella vecchia stazione a monte di una funivia del Plan de Corones, ristrutturata su progetto dell'architetto Gerhard Mahlknecht. Su quattro piani racconta la storia della fotografia di montagna, dalle prime tecniche al digitale, con spazio ai pionieri come i fratelli Bisson e Vittorio Sella, una sezione dedicata a Reinhold Messner e installazioni con la fotografia sportiva d'avventura. Accanto alle sale permanenti ci sono mostre temporanee che cambiano nel corso dell'anno. Le due visite, LUMEN e MMM, sono a pochi passi l'una dall'altra e si possono fare nella stessa mattinata.
Il comprensorio di Plan de Corones ha piste che scendono su tutti i versanti della montagna, dai tracciati facili e larghi intorno alla cima alle nere più impegnative, ed è servito da impianti moderni che salgono da Riscone, Valdaora, San Vigilio e Perca. Ospita gare di Coppa del Mondo di sci alpino femminile ed è compreso nello skipass Dolomiti Superski. Per la stagione 2026-27 sono annunciate una nuova cabinovia a dieci posti chiamata "Kronplatz 1+2", con stazione intermedia, e nuove piste, tra cui una intitolata al LUMEN: date di apertura, impianti in funzione e tariffe vanno verificati sul sito del comprensorio prima di partire.
D'estate gli impianti portano in quota e da lì partono sentieri che collegano la cima ai paesi della valle e ai rifugi lungo i versanti. Chi preferisce salire a piedi può partire da Riscone, Valdaora o San Vigilio: sono escursioni lunghe, di circa quattro o cinque ore, con un dislivello importante. Il Plan de Corones è anche una meta per la mountain bike e la Val Pusteria è attraversata dalla ciclabile di fondovalle che arriva fino in Austria, a Lienz. La cartina estiva dei sentieri e degli impianti aperti viene aggiornata ogni anno dal comprensorio.
Ai piedi del Plan de Corones ci sono paesi molto diversi tra loro. Brunico è il centro principale della Val Pusteria, con il castello e la via centrale. Riscone è la frazione di Brunico da cui partono gli impianti sul versante nord. Valdaora si trova a est, verso la valle di Anterselva, mentre San Vigilio di Marebbe, a sud, è un paese ladino alle porte del parco naturale Fanes-Senes-Braies. Perca, a ovest di Valdaora, ha una stazione ferroviaria collegata direttamente agli impianti.
La cucina è quella altoatesina e tirolese: canederli, speck, formaggi di malga, piatti a base di patate e dolci come lo strudel. Nei rifugi e nelle baite lungo le piste si trovano piatti semplici e sostanziosi, mentre a Brunico e nei paesi della valle c'è una scelta più ampia. Per un'introduzione ai piatti delle montagne della regione si può leggere anche la guida ai cibi tipici del Trentino, che ha molti punti in comune con la cucina altoatesina.
In auto si percorre l'autostrada del Brennero (A22) fino all'uscita di Bressanone e si prosegue sulla statale della Val Pusteria verso Brunico. In treno si arriva con la linea della Val Pusteria, che parte da Fortezza e ha stazioni a Brunico, Perca e Valdaora. Dalla stazione di Perca la funivia di Ried porta direttamente sul Plan de Corones: è una delle poche località delle Alpi in cui si passa dal treno all'impianto senza prendere l'auto. Gli aeroporti più comodi sono quelli di Bolzano, Innsbruck, Verona e Venezia.
Le stazioni a valle degli impianti sono a Riscone, Valdaora, San Vigilio e Perca. In inverno gli skibus collegano i paesi alle partenze degli impianti, mentre tutto l'anno gli autobus regionali partono dalle stazioni ferroviarie di Brunico e Valdaora. In vetta ci si muove a piedi: campana, LUMEN e MMM Corones sono vicini tra loro. Gli orari degli autobus e dei treni dell'Alto Adige sono pubblicati sul portale del trasporto pubblico südtirolmobil.
La stagione sciistica va di solito da fine novembre a inizio aprile; per l'inverno 2026-27 l'apertura è stata annunciata per fine novembre. In estate gli impianti sono aperti da giugno all'autunno, con date che cambiano ogni anno. I musei in vetta seguono le stagioni degli impianti e chiudono nei periodi di pausa tra l'inverno e l'estate e tra l'autunno e l'inverno. Se cercate idee per il periodo delle feste, c'è anche la guida su dove andare a dicembre, mentre per l'estate in quota può essere utile quella su dove andare a luglio.