Aggiornato a ottobre 2026
La Valsugana è la valle del fiume Brenta che da Trento scende verso est fino al Veneto e a Bassano del Grappa. La sua parte alta è la zona dei laghi: il lago di Caldonazzo, il più grande tra quelli che si trovano interamente in Trentino, e il lago di Levico, più piccolo e stretto, separati da una collina e circondati da paesi, campeggi e spiagge. Poco sopra si trova Levico Terme, cittadina termale con un'atmosfera da Belle Époque, mentre più a valle si incontrano Borgo Valsugana, il Brenta e le montagne del Lagorai.
È una meta adatta soprattutto all'estate al lago e alle vacanze in bicicletta, grazie alla ciclabile che segue il Brenta fino a Bassano, ma ha anche un lato culturale: le terme frequentate dall'Ottocento, il Parco Asburgico, il castello di Pergine e Arte Sella, un progetto di arte nella natura conosciuto anche all'estero. D'inverno la valle si anima con il mercatino di Natale di Levico.
Ideale per: famiglie, ciclisti, chi cerca laghi balneabili e una vacanza tranquilla vicino a Trento. Da vedere: il lago di Caldonazzo e le sue spiagge, il lago di Levico, Levico Terme con il Parco Asburgico, Castel Pergine, Borgo Valsugana, Arte Sella in Val di Sella, la ciclabile lungo il Brenta. Periodo più piacevole: da giugno a settembre per i laghi, la primavera e l'inizio dell'autunno per la bicicletta, fine novembre-dicembre per il mercatino.
Il lago di Caldonazzo si trova a circa 449 metri di quota ed è il più esteso dei laghi interamente trentini. Sulle sue rive si affacciano Caldonazzo, Calceranica al Lago, Tenna e San Cristoforo, frazione di Pergine con un porticciolo e un lido. Ci sono spiagge libere e stabilimenti attrezzati, e la stagione dei bagni va in genere da maggio a fine settembre. Anche per il 2026 il lago ha ottenuto la Bandiera Blu per la qualità delle acque e dei servizi. Si praticano vela, canoa, windsurf e canottaggio, ed è l'unico lago della regione dove è permesso lo sci nautico. A San Cristoforo c'è anche una spiaggia per cani, con guinzaglio obbligatorio.
Il lago di Levico è stretto e allungato, con una forma che ricorda un piccolo fiordo, e ha acque tra le più calde dei laghi alpini. È più raccolto e tranquillo di Caldonazzo: sulle rive ci sono spiagge e prati, e sull'acqua si va in barca a remi o elettrica, in canoa e in kayak. Anche il lago di Levico è stato premiato con la Bandiera Blu. Lungo la sponda corre la Via dei Pescatori, una passeggiata facile adatta anche alle famiglie.
Levico Terme, a circa 507 metri, è una cittadina elegante, con un centro storico curato e vivace che il Touring Club Italiano ha premiato con la Bandiera Arancione. La sua fortuna è legata alle acque arsenicali-ferruginose delle Terme di Levico e Vetriolo, usate da oltre un secolo e mezzo, e all'arrivo della ferrovia da Trento nel 1896, che portò qui i villeggianti dell'impero austro-ungarico. Lo stabilimento termale apre in genere in stagione, ma dopo il cambio di gestione ha sperimentato aperture anche nel periodo natalizio, e nel 2026 erano previsti lavori di manutenzione straordinaria: verificate periodi di apertura e trattamenti prima di partire. Nel centro merita una sosta la chiesa parrocchiale.
Il Parco Asburgico delle terme è il più grande giardino storico della provincia. Fu voluto all'inizio del Novecento dalla società che gestiva le terme e disegnato dal paesaggista berlinese Georg Ziehl, insieme al grande albergo termale aperto nel 1900; il parco fu inaugurato nel 1905. Dell'impianto originale restano il portale d'ingresso in stile Liberty, Villa Paradiso e diversi alberi secolari, tra cui faggi che in autunno cambiano colore.
Dal 2004 il Parco Asburgico ospita il Mercatino di Natale Asburgico, con casette di legno lungo i vialetti, prodotti artigianali, specialità di montagna e gli alberi secolari illuminati. Per la stagione 2026/27 il mercatino è in programma dal 21 novembre 2026 al 6 gennaio 2027, ma non è aperto tutti i giorni: fino a Natale apre solo in alcune giornate, poi tutti i giorni dal 26 dicembre all'Epifania. Controllate il calendario aggiornato prima di andare; per altre idee c'è la guida su dove andare a dicembre.
Pergine è il centro più grande dell'alta Valsugana, a pochi chilometri dal lago di Caldonazzo. Sopra il paese, su una collina boscosa, si trova Castel Pergine, costruito intorno al XII secolo e ampliato nei secoli successivi, per lungo tempo porta d'accesso alla valle. Oggi è gestito da una fondazione e ospita un albergo, ristoranti e mostre d'arte. In stagione, in genere da aprile a inizio novembre, si possono percorrere liberamente il sentiero lungo le mura, il parco e alcune sale, mentre la cappella, il secondo piano e la torre si visitano con le visite guidate, da prenotare. Verificate orari e chiusure prima di salire.
Borgo Valsugana è il paese più grande lungo la ciclabile ed è attraversato dal Brenta, con le case affacciate sul fiume. Sopra il centro si vedono i ruderi di Castel Telvana, raggiungibili con il sentiero dei castelli, in posizione strategica sulla valle; le stanze interne non sono visitabili. La zona era già abitata in epoca romana, quando qui sorgeva l'insediamento di Ausugum.
In Val di Sella, sopra Borgo Valsugana, si trova Arte Sella, un percorso di arte contemporanea nella natura: le opere, create da artisti internazionali con rami, tronchi, pietre e foglie, sono inserite nel bosco e nei prati e cambiano con il tempo e le stagioni. Si visitano due aree principali, il giardino di Villa Strobele e l'area di Malga Costa, la più ampia, oltre al Sentiero Montura. Per Malga Costa si lascia l'auto in un parcheggio e si cammina per un breve tratto. Nel 2026 una navetta da Borgo Valsugana ha collegato la Val di Sella dal 27 giugno al 1° novembre, nei fine settimana e, a luglio e agosto, anche il mercoledì. Biglietti, orari e modalità di accesso cambiano di stagione in stagione: controllateli sul sito ufficiale prima di andare.
La ciclabile della Valsugana parte dal lago di Caldonazzo e segue il Brenta fino a Bassano del Grappa, per circa 80 chilometri, toccando Levico, Borgo Valsugana e il confine tra Trentino e Veneto. È in gran parte pianeggiante; molti la percorrono solo in discesa e tornano in treno, sfruttando la ferrovia che corre parallela alla valle. Nei fine settimana d'estate è molto frequentata: partite presto e informatevi prima sulle regole per il trasporto delle biciclette in treno.
La cucina della valle è quella trentina. Tra i prodotti tipici ci sono il formaggio Vezzena dell'altopiano omonimo, le acque minerali di Levico e le grappe delle distillerie locali. Per una panoramica dei piatti della provincia c'è la guida ai cibi tipici del Trentino.
In auto la Valsugana si raggiunge da Trento con la statale 47, che prosegue fino a Bassano; da Trento si esce dall'autostrada A22 del Brennero. In treno la ferrovia della Valsugana collega Trento con Bassano del Grappa, con fermate tra l'altro a Pergine, Levico Terme e Borgo Valsugana. Nel 2026 la linea è stata sospesa in alcune giornate per lavori di manutenzione, con autobus sostitutivi su cui non si possono caricare biciclette: controllate gli avvisi prima di partire. Gli aeroporti più comodi sono Verona e Venezia.
Il treno collega bene Trento, Pergine, Levico e Borgo; gli autobus extraurbani servono anche i paesi dei laghi. La bicicletta è il mezzo ideale per il fondovalle e per girare intorno ai laghi, e in tutta la zona si noleggiano bici ed e-bike. Per la Val di Sella, il castello di Pergine e le valli laterali l'auto è più pratica, tenendo conto che in estate i parcheggi vicino alle spiagge si riempiono presto e possono essere a pagamento.
Luglio e agosto sono i mesi dei bagni nei laghi e i più frequentati; giugno e settembre sono più tranquilli e ancora adatti alla spiaggia; vedete anche dove andare a settembre. Primavera e inizio autunno sono ideali per la ciclabile e per Arte Sella. Tra fine novembre e inizio gennaio c'è il mercatino di Natale di Levico. Nell'inverno 2025/26 ha riaperto, dopo tre anni di chiusura, l'area sciistica della Panarotta, sopra Levico: verificate in anticipo se sarà aperta anche nella stagione 2026/27.