Aggiornato a ottobre 2026
Appena attraversato il Golden Gate, a nord di San Francisco, si entra nella contea di Marin: colline verdi che scendono sull'oceano, boschi di sequoie costiere, spiagge battute dal vento e piccoli centri affacciati sulla baia. È la gita più classica per chi visita la città e una delle più belle degli Stati Uniti occidentali: in pochi chilometri mette insieme foresta, montagna, mare e una cittadina di carattere.
Le due tappe che quasi tutti scelgono sono Muir Woods, il bosco di sequoie più vicino a San Francisco, e Sausalito, con il lungomare e le celebri case galleggianti. Attorno a loro si possono aggiungere il Mount Tamalpais, le spiagge di Muir Beach e Stinson Beach, i promontori delle Marin Headlands, Tiburon e, con più tempo, la costa selvaggia di Point Reyes.
Da vedere: le sequoie di Muir Woods e la Cathedral Grove, il panorama dalla vetta del Mount Tamalpais, le spiagge di Muir Beach e Stinson Beach, il lungomare e le houseboat di Sausalito, la vista sul ponte dalle Marin Headlands. Si arriva da San Francisco in auto, in traghetto o in bici attraverso il Golden Gate. Periodo migliore: primavera e autunno, con meno nebbia e meno folla; le sequoie sono belle in ogni stagione.
Muir Woods protegge una delle ultime foreste di sequoie costiere (Sequoia sempervirens) rimaste vicino alla baia. Sono gli alberi più alti della Terra, più slanciati delle sequoie giganti della Sierra Nevada che si vedono a Yosemite, e crescono grazie alle nebbie che salgono dall'oceano. Il monumento nazionale, istituito nel 1908, porta il nome del naturalista John Muir.
Il sentiero principale segue il torrente Redwood Creek su passerelle e tratti pianeggianti, adatto a tutti, e attraversa la Cathedral Grove, dove si chiede ai visitatori il silenzio. Sentieri più impegnativi risalgono i versanti, con viste dall'alto sulla foresta. Bici e animali domestici non sono ammessi sui sentieri.
Alle spalle di Muir Woods si alza il Mount Tamalpais, la montagna simbolo della contea di Marin, protetta da un parco statale. Una strada panoramica sale fin quasi alla East Peak: nelle giornate limpide lo sguardo abbraccia l'oceano, la baia, San Francisco e il Golden Gate. Sulle sue pendici corre lo storico Dipsea Trail, che da Mill Valley scende fino a Stinson Beach.
Scendendo verso l'oceano lungo la Highway 1, tutta curve, si incontra prima Muir Beach, una piccola baia raccolta con un punto panoramico sulla scogliera, poi Stinson Beach, lunga spiaggia sabbiosa con un piccolo paese alle spalle. L'acqua è fredda e le correnti forti: sono spiagge da passeggiate e tramonti più che da bagno. La strada costiera è stretta e tortuosa e a volte viene chiusa per frane o lavori: verifica la viabilità prima di partire.
Sausalito è il primo paese che si incontra dopo il ponte, affacciato sulla baia con vista su San Francisco, Alcatraz e Angel Island. La via principale, Bridgeway, corre lungo l'acqua tra gallerie d'arte, negozi e locali. Nel dopoguerra divenne un rifugio di artisti e spiriti liberi.
Di quell'epoca restano le houseboat, le case galleggianti ormeggiate nella parte nord del paese, sulla Richardson Bay: centinaia di abitazioni sull'acqua, alcune semplici, altre stravaganti. Si osservano dai moli aperti al pubblico, ricordando che sono case private.
I promontori delle Marin Headlands, all'uscita nord del ponte, fanno parte della Golden Gate National Recreation Area e offrono le vedute più famose sul Golden Gate con la città sullo sfondo: i punti panoramici lungo la strada che sale sulla collina, come Battery Spencer e Hawk Hill, sono tra i più fotografati della California. Più in basso ci sono vecchie batterie militari, la spiaggia di Rodeo Beach e il faro di Point Bonita, aperto solo in alcuni giorni.
Dall'altra parte della Richardson Bay, Tiburon è una cittadina più tranquilla e residenziale di Sausalito. Anche qui arrivano i traghetti da San Francisco, ed è il punto di partenza per Angel Island, l'isola-parco al centro della baia.
In aereo: l'aeroporto di riferimento è quello di San Francisco, raggiungibile dall'Italia in genere con uno scalo. Prima di partire servono il passaporto elettronico e l'autorizzazione ESTA o il visto: leggi l'avviso nella guida agli Stati Uniti e verifica le regole aggiornate su Viaggiare Sicuri.
In traghetto: Sausalito e Tiburon sono collegate a San Francisco dai traghetti di linea che partono dal Ferry Building e dalle linee che partono dalla zona di Fisherman's Wharf. Orari e frequenze cambiano con giorni e stagioni.
In bici: attraversare il Golden Gate in bicicletta è una delle esperienze più amate. Si noleggia la bici in città, si attraversa il ponte e si scende a Sausalito, per tornare in traghetto con la bici a bordo; nelle giornate affollate i posti bici possono esaurirsi. Muir Woods, in salita, è solo per ciclisti allenati.
In auto: dal ponte si prosegue sulla Highway 101 e si esce verso la Highway 1. Per Muir Woods la prenotazione del parcheggio è obbligatoria (vedi l'avviso qui sopra).
Per combinare in un giorno Muir Woods, il Mount Tamalpais e le spiagge l'auto è il mezzo più comodo. Senza auto ci sono la navetta stagionale per Muir Woods o gli autobus di Marin Transit, che però fermano a un paio di chilometri dall'ingresso, in salita. Sausalito si gira benissimo a piedi.
Primavera e autunno sono le stagioni migliori: settembre e ottobre in particolare regalano spesso le giornate più limpide e calde dell'anno. In estate la nebbia avvolge spesso la costa e il ponte: rende magiche le sequoie ma toglie i panorami. L'inverno è la stagione delle piogge e del bosco più verde. Per altre idee leggi dove andare a ottobre.