Aggiornato a ottobre 2026
Il Jordaan è il quartiere a ovest della cintura dei canali di Amsterdam, compreso tra il Prinsengracht, il Lijnbaansgracht, il Brouwersgracht e il Leidsegracht. Nacque nel Seicento, durante l'espansione della città, come zona per lavoratori, artigiani e piccole industrie; vi trovarono casa anche molti immigrati, tra cui ugonotti francesi in fuga dalle persecuzioni religiose. Sull'origine del nome ci sono più ipotesi: una delle più citate lo fa derivare dal francese jardin, giardino.
Per secoli fu un quartiere povero e sovraffollato. Dagli anni Settanta del Novecento è stato risanato ed è diventato una delle zone più ambite della città, con case ristrutturate, gallerie, negozi indipendenti e caffè. Le strade sono strette e i canali più piccoli di quelli della Grachtengordel: è un quartiere da girare a piedi, senza fretta.
Da non perdere: i canali Bloemgracht, Egelantiersgracht e Brouwersgracht, i cortili nascosti degli hofjes, la Noorderkerk e i mercati del Noordermarkt, i caffè tradizionali dagli interni in legno scuro. Accanto al quartiere, sul Prinsengracht, si trovano la Casa di Anna Frank e la Westerkerk.
Le vie e i canali del Jordaan corrono in diagonale rispetto alla cintura dei canali principali, seguendo il tracciato dei vecchi fossi di campagna. Il Bloemgracht, con le sue case a gradini, e l'Egelantiersgracht, più piccolo e tranquillo, sono tra i più fotografati. A nord, il Brouwersgracht, il canale dei birrai, è fiancheggiato da vecchi magazzini trasformati in abitazioni ed è considerato da molti uno degli scorci più belli della città. Le stradine trasversali, dette dwarsstraten, sono piene di negozi e locali.
Gli hofjes sono cortili circondati da piccole case, costruiti tra il Seicento e il Settecento da famiglie benestanti o istituzioni benefiche per ospitare anziani, vedove e donne sole. Nel Jordaan se ne contano diversi, tra cui il Karthuizerhofje, il Claes Claeszhofje e il Sint Andrieshofje, uno dei più antichi. Da fuori si riconoscono appena: una porta anonima sulla strada si apre su un giardino interno. Sono abitazioni private: alcuni si possono visitare solo in certi orari, altri sono chiusi al pubblico. Se il portone è aperto si entra in silenzio, senza disturbare chi ci abita.
La Noorderkerk, la Chiesa del Nord, fu progettata da Hendrick de Keyser e costruita tra il 1620 e il 1623 per la popolazione del nuovo quartiere. Ha una pianta a croce greca e un interno sobrio, secondo il gusto protestante. Ospita funzioni e concerti; verifica sul posto gli orari di apertura.
Attorno alla Noorderkerk si tengono due mercati molto frequentati. Il sabato c'è il Boerenmarkt, il mercato dei contadini con prodotti biologici, pane, formaggi e verdure, accanto a banchi di altro genere. Il lunedì mattina la piazza ospita un mercato delle pulci con abiti usati, tessuti, oggetti vintage e curiosità. Sempre il sabato, poco lontano, si svolge il mercato del Lindengracht, frequentato soprattutto dagli abitanti del quartiere.
Le case del Jordaan sono in genere più semplici di quelle dei grandi canali: facciate strette in mattoni, frontoni a gradini, a campana o a collo, e il caratteristico gancio sotto il colmo del tetto, usato ancora oggi per sollevare i mobili fino ai piani alti, visto che le scale interne sono ripide e strette. Lungo i bordi del quartiere si incontrano anche ex fabbriche e magazzini dell'Ottocento convertiti in abitazioni e studi.
Il Jordaan è il quartiere dei brown café (bruin café), i bar tradizionali olandesi così chiamati per gli interni in legno scuro e le pareti ingiallite dal fumo di un tempo. Si beve birra, si ordina un jenever, il distillato al ginepro tipico dei Paesi Bassi, e si mangiano stuzzichini come le bitterballen. Alcuni di questi locali esistono da secoli e conservano arredi e piastrelle antichi. Il quartiere è anche legato alla tradizione della canzone popolare amsterdamese, che in alcuni caffè si canta ancora.
Nei locali del Jordaan si trovano sia piatti olandesi, come lo stamppot (purè di patate con verdure, spesso servito con salsiccia) e la zuppa di piselli erwtensoep nei mesi freddi, sia cucine da tutto il mondo. Per merenda ci sono la torta di mele all'olandese, con molta cannella, servita con panna montata, e gli stroopwafel, le cialde con il caramello, che si trovano anche ai banchi del mercato.
Dalla stazione centrale si raggiunge il bordo nord del quartiere a piedi in un quarto d'ora circa, attraversando il Singel e l'Herengracht; diversi tram fermano lungo il Rozengracht e nei pressi della Westermarkt. Il Jordaan si gira meglio a piedi o in bicicletta.