Aggiornato a ottobre 2026
Il Vondelpark è il parco più frequentato di Amsterdam: circa 47 ettari di prati, laghetti e viali alberati a sud-ovest del centro, a pochi passi da Museumplein. È intitolato a Joost van den Vondel, poeta e drammaturgo del Seicento, considerato il maggiore autore della letteratura olandese del Secolo d'Oro.
Nelle giornate di sole il parco si riempie di residenti che corrono, vanno in bici, fanno picnic o leggono sull'erba. Per il visitatore è il posto giusto per una pausa tra un museo e l'altro, o per vedere come vivono gli amsterdamesi fuori dal centro turistico.
Dove: tra la Stadhouderskade e il quartiere di Oud-Zuid, a cinque minuti a piedi dal Rijksmuseum e dal Van Gogh Museum. Ingresso: libero. Da vedere: il teatro all'aperto con gli spettacoli estivi, il padiglione del Blauwe Theehuis, la statua di Vondel, il roseto e i laghetti. Da sapere: dal maggio 2026 le fatbike elettriche sono vietate nel parco.
Il parco nacque per iniziativa di un gruppo di cittadini benestanti, che nel 1864 fondarono un'associazione per dotare la città di un parco pubblico per passeggiare e andare a cavallo. Il progetto fu affidato ai paesaggisti Jan David Zocher e al figlio Louis Paul Zocher, che lo disegnarono come un giardino all'inglese, con sentieri curvi, specchi d'acqua e prati aperti. La prima parte fu aperta nel 1865 con il nome di Nieuwe Park; due anni dopo, con l'arrivo della statua del poeta, i cittadini cominciarono a chiamarlo Vondelpark. Il parco fu poi ampliato verso sud-ovest. Oggi appartiene al Comune ed è tutelato come monumento nazionale.
L'Openluchttheater, il teatro all'aperto del parco, organizza da maggio a settembre spettacoli di musica, teatro, danza e cabaret, oltre a programmi per bambini. Gran parte degli spettacoli è a ingresso libero, con un contributo volontario. Il programma cambia ogni anno: consultalo sul sito del teatro prima di partire.
Il Blauwe Theehuis, la Casa da tè blu, è un padiglione rotondo in stile modernista costruito nel 1937, con una terrazza sul tetto. Si trova al centro del parco ed è un caffè molto frequentato, soprattutto nelle giornate di sole.
La statua di Joost van den Vondel, opera dello scultore Louis Royer, fu inaugurata nel 1867 e si trova nella parte del parco più vicina al centro. Nella zona centrale si trova anche il roseto, con aiuole di rose di molte varietà, che fiorisce tra tarda primavera ed estate.
All'ingresso nord si trova il Vondelpaviljoen, un edificio ottocentesco che per anni ha ospitato il museo del cinema, poi trasferito nella nuova sede EYE ad Amsterdam Noord. Nel parco sono disseminate sculture, tra cui un'opera di Pablo Picasso, donata alla città in occasione del centenario del parco nel 1965.
I laghetti ospitano anatre, aironi e altri uccelli acquatici; sugli alberi si notano spesso i parrocchetti dal collare, pappagalli verdi che si sono insediati in città. Ci sono aree gioco per bambini, spazi per il picnic e prati dove nelle giornate calde è difficile trovare posto.
Il parco ha diversi ingressi. Il principale, sulla Stadhouderskade, è vicino alla Leidseplein ed è raggiungibile in tram dalla stazione centrale. Da Museumplein si arriva a piedi in pochi minuti. In bicicletta, il parco è attraversato da un percorso che collega il centro ai quartieri meridionali.
Il parco è aperto tutto l'anno, giorno e notte. La stagione più viva va da maggio a settembre, quando il teatro all'aperto è attivo e i prati sono pieni. In autunno gli alberi cambiano colore e il parco è più tranquillo. Il 27 aprile, per la festa del Re, il Vondelpark ospita un grande mercatino dove i bambini vendono giocattoli e oggetti usati.