Viaggi e Racconti

Fujairah e la costa est: Dibba, Khor Fakkan e la moschea di Al Badiyah

Aggiornato a ottobre 2026

La piccola moschea di Al Badiyah, in pietra e fango con quattro cupole basse, ai piedi di una collina rocciosa con torri di guardia, e sullo sfondo i monti Hajar e le palme

Fujairah è l'unico dei sette emirati che si affaccia interamente sulla costa orientale, sul Golfo di Oman, separato dal resto degli Emirati Arabi Uniti dalla catena dei monti Hajar. Rispetto a Dubai e ad Abu Dhabi il paesaggio cambia del tutto: montagne scure e brulle che scendono quasi fino al mare, palmeti, spiagge lunghe e acque più adatte allo snorkeling. È la meta classica per chi vuole vedere un'altra faccia del paese in una gita di un giorno o in un fine settimana al mare.

Quella che si chiama comunemente "costa est" non appartiene però a un solo emirato. Khor Fakkan e Kalba fanno parte dell'emirato di Sharjah, mentre Dibba è divisa in tre: una parte è di Fujairah, una di Sharjah e una dell'Oman. Per chi viaggia la differenza conta poco, salvo a Dibba, dove si incontra il confine con la penisola omanita di Musandam. In questa guida trovate tutto il tratto di costa, da Fujairah città fino a Dibba.

In breve

Ideale per: chi cerca mare, snorkeling e montagne dopo i giorni in città, e chi vuole vedere qualche monumento storico autentico. Da vedere: la moschea di Al Badiyah, il forte e la grande moschea di Fujairah, il lungomare e la cascata di Khor Fakkan, la diga di Al Rafisah, Snoopy Island e, se si riesce a prenotare, il Wadi Wurayah. Periodo più piacevole: da novembre a marzo, quando il caldo è sopportabile anche nelle ore centrali.

Cosa vedere e cosa fare

La moschea di Al Badiyah

La moschea di Al Badiyah (scritta anche Al Bidya o Al Bidyah) è considerata la più antica moschea degli Emirati ancora in piedi. Le analisi al radiocarbonio condotte dal dipartimento delle antichità di Fujairah insieme all'Università di Sydney l'hanno datata intorno al 1446. È un edificio minuscolo e quadrato, costruito con pietre di varie dimensioni legate con fango, coperto da quattro cupole basse che poggiano su un unico pilastro centrale: all'interno il soffitto è così basso che una persona alta sta in piedi a fatica. Si trova vicino al villaggio omonimo, sulla strada costiera tra Khor Fakkan e Dibba, ai piedi di una collinetta su cui restano antiche torri di guardia, da cui si vedono i palmeti e il mare. La moschea è stata restaurata e accoglie i visitatori: entrate con braccia e gambe coperte, le donne con il capo coperto, e togliete le scarpe.

Il forte e il museo di Fujairah

Nella parte vecchia di Fujairah città si trova il forte di Fujairah, che il ministero dell'Economia e del Turismo emiratino fa risalire al XVI secolo: è uno dei forti più grandi e noti del paese, con tre torri circolari e una rettangolare, su un piccolo rilievo che domina la città vecchia. Accanto c'è un villaggio del patrimonio con ricostruzioni di case tradizionali, attrezzi agricoli e da pesca e il sistema di irrigazione locale. Il museo di Fujairah, poco distante, raccoglie reperti degli scavi archeologici dell'emirato, armi, ceramiche e monete: orari e aperture vanno verificati prima di andare.

La moschea Sheikh Zayed di Fujairah

Inaugurata nel 2015, la moschea Sheikh Zayed di Fujairah è la seconda moschea più grande degli Emirati dopo quella di Abu Dhabi, bianca e coronata da numerose cupole. I non musulmani possono visitarla gratuitamente prenotando una fascia oraria sul sito ufficiale del centro che gestisce le grandi moschee Sheikh Zayed (scegliendo quella di Fujairah e non quella di Abu Dhabi), ma non il venerdì. Serve un abbigliamento che copra braccia e gambe e, per le donne, il capo: a differenza di Abu Dhabi, qui non si noleggiano abaya, quindi conviene arrivare già vestiti in modo adatto.

Khor Fakkan

Khor Fakkan, che appartiene a Sharjah, è la cittadina più curata della costa: una baia chiusa tra le montagne con un lungo lungomare rifatto di recente, spiaggia, fontane, aree giochi e chioschi. Sopra il lungomare c'è una grande cascata artificiale, illuminata la sera, con accanto un anfiteatro in stile romano che è diventato il simbolo della città. Nel centro si possono visitare il Souq Sharq, un mercato tradizionale restaurato, e il museo Hisn Khor Fakkan, dedicato alla storia della costa orientale. Dalla parte sud-orientale della baia partono le barche per Shark Island, isolotto frequentato per lo snorkeling e le immersioni, e alle spalle della città un sentiero escursionistico sale dalla torre di Al Rabi verso le alture.

La diga di Al Rafisah e Al Suhub

Lungo la strada che arriva a Khor Fakkan da Sharjah, nei monti Hajar, la diga di Al Rafisah è stata trasformata in un'area attrezzata con un centro visitatori, un'area di sosta e attività sull'acqua come kayak e pedalò. Più in alto, in posizione panoramica sopra la città, l'area di sosta di Al Suhub, riconoscibile per l'edificio a forma di disco volante, ha servizi e un caffè-ristorante ed è una sosta panoramica sulla strada verso la costa.

Snoopy Island e le spiagge di Al Aqah

Al largo della spiaggia di Al Aqah, a nord di Khor Fakkan, c'è Snoopy Island, un isolotto roccioso che visto dalla costa ricorda il cane Snoopy sdraiato sulla schiena. È uno dei punti più noti degli Emirati per lo snorkeling e le immersioni: con un po' di fortuna si vedono tartarughe e piccoli squali di barriera, innocui. I centri immersione della zona noleggiano l'attrezzatura e organizzano uscite in barca. A Fujairah città, invece, la spiaggia di Al Faseel (Umbrella Beach) è stata attrezzata con caffè, piste ciclabili e giochi.

Dibba

Dibba è la cittadina più a nord della costa, ai piedi delle montagne, divisa tra Fujairah, Sharjah e Oman. Da qui partono le crociere in dhow, le barche tradizionali in legno, verso le baie della penisola di Musandam, con soste per lo snorkeling e la possibilità di vedere i delfini. Le acque e le baie visitate sono in territorio omanita: le crociere si prenotano con un operatore che gestisce in anticipo i permessi di frontiera, e bisogna portare con sé il passaporto originale. Per tutti i dettagli sull'ingresso in Oman leggete la nostra guida alla penisola di Musandam.

Il Wadi Wurayah

Nell'entroterra tra Fujairah e Khor Fakkan, il parco nazionale del Wadi Wurayah è la prima area umida di montagna protetta del paese ed è stato iscritto di recente nella Lista del Patrimonio mondiale UNESCO, primo sito degli Emirati riconosciuto per il suo valore naturale. Il suo simbolo è una cascata che scorre tutto l'anno, alimentata da sorgenti, con pozze d'acqua dolce, canyon e numerosi siti archeologici. Dopo anni di chiusura il wadi ha riaperto a gennaio 2026, ma solo con visite guidate a gruppi controllati e posti limitati, organizzate da Fujairah Holidays (l'operatore indicato dalle autorità ambientali dell'emirato), il sabato e nella stagione delle escursioni: verificate date e disponibilità con largo anticipo.

Come arrivare

Gli aeroporti di riferimento per chi arriva dall'Italia sono quelli di Dubai e di Sharjah. Da qui la costa est si raggiunge in auto attraversando i monti Hajar: la strada Sharjah-Khor Fakkan passa tra le montagne con una serie di gallerie e porta direttamente a Khor Fakkan, mentre per Fujairah città si seguono le superstrade che scendono verso la costa. In autobus, la linea E700 della RTA di Dubai collega Dubai con Fujairah, e l'ente dei trasporti di Sharjah ha linee da Sharjah verso Khor Fakkan e Kalba; percorsi, fermate e frequenze cambiano spesso, quindi verificateli prima di partire.

Come muoversi

Il modo più comodo per girare la costa est è l'auto: la strada costiera collega in sequenza Kalba, Fujairah città, Khor Fakkan, Al Badiyah, Al Aqah e Dibba, e permette di fermarsi dove si vuole. Per le piste di montagna serve spesso un fuoristrada: meglio un'escursione guidata. Se noleggiate un'auto, ricordate che il contratto di solito non copre l'ingresso in Oman: a Dibba non oltrepassate il confine senza i documenti e l'assicurazione necessari.

Quando andare

Il periodo migliore va da novembre a marzo, con giornate calde ma piacevoli e mare ancora gradevole: sono i mesi giusti anche per le escursioni in montagna e per le visite guidate al Wadi Wurayah. Da maggio a settembre il caldo e l'umidità della costa rendono faticosa qualsiasi attività all'aperto che non sia in acqua. Se state scegliendo il mese del viaggio, possono aiutarvi i nostri consigli su dove andare a novembre, dove andare a gennaio e dove andare a febbraio.

Dove dormire

Consigli pratici

Altre guide sugli Emirati Arabi