Aggiornato a ottobre 2026
Hatta è un'exclave dell'emirato di Dubai in mezzo ai monti Hajar, staccata dal resto dell'emirato e circondata dall'Oman, dall'exclave di Masfout (che appartiene ad Ajman) e da Ras al-Khaimah. È l'opposto dei grattacieli del centro: un paese di montagna tra rocce brune, palmeti e laghi artificiali, con un villaggio storico restaurato e una rete di sentieri per camminare e andare in mountain bike. Per chi vive negli Emirati è la classica fuga del fine settimana; per chi è in vacanza a Dubai è una gita di un giorno che fa vedere un paesaggio del tutto diverso.
Fino a circa la metà dell'Ottocento la zona, allora chiamata Hajarain, era omanita; poi passò sotto Dubai. Negli ultimi anni il governo di Dubai ha investito molto per farne una meta di turismo all'aria aperta: sono nati il Wadi Hub per le attività sportive, le cascate e il percorso panoramico sulla diga, alloggi in lodge, caravan e cupole da glamping. Gran parte di queste strutture funziona a stagione, dall'autunno alla primavera, quando il clima lo permette.
Ideale per: chi vuole passare una giornata in montagna, camminare, pedalare o andare in kayak, e per le famiglie. Da vedere: la diga di Hatta con il kayak, le cascate e il percorso sulla diga, l'Hatta Heritage Village, la torre di guardia e l'Hatta Hill Park, il giardino delle api, i sentieri. Periodo più piacevole: da novembre a marzo; da fine settembre riaprono le strutture stagionali.
La diga di Hatta, costruita negli anni Novanta per l'acqua e l'energia, ha formato un lago dal colore verde-turchese chiuso tra le pareti di roccia: è l'immagine più famosa di Hatta. Sul lago si noleggiano kayak singoli e doppi e altre piccole imbarcazioni, e pagaiare tra le montagne è l'attività più richiesta, soprattutto la mattina presto o nel tardo pomeriggio. Ai piedi della diga, nel dicembre 2024, sono state inaugurate le cascate di Hatta, dove l'acqua scende lungo il pendio della diga e viene poi raccolta e rimessa in circolo; al centro c'è un grande mosaico in marmo con i ritratti dello sceicco Zayed e dello sceicco Rashid. Nel 2025 è stato aperto anche un percorso pedonale accessibile, con punti di sosta, che sale fino alla sommità della diga.
L'Hatta Heritage Village è il cuore storico del paese, restaurato dalla municipalità di Dubai: case in pietra e fango, torri di guardia, un majlis tradizionale e piccole esposizioni di fotografie storiche, attrezzi e strumenti dell'agricoltura di montagna. Nel paese vecchio ci sono due torri militari della fine dell'Ottocento, un forte dello stesso periodo e la moschea del venerdì, considerata l'edificio più antico di Hatta. Accanto al villaggio scorre ancora il falaj, l'antico canale che porta l'acqua ai campi e ai palmeti, anch'esso restaurato. Nella parte orientale del paese sono state trovate tombe molto antiche, dell'età del bronzo.
Una delle torri di guardia ottocentesche è stata trasformata in un punto panoramico, da cui si vede tutta la valle con i monti intorno. L'Hatta Hill Park è il parco pubblico del paese, con aree pic-nic e barbecue, giochi per bambini, percorsi per camminare e correre e una salita fino a una torre sulla collina con vista sul villaggio e sui monti Hajar. Nei dintorni ci sono anche piccoli laghi artificiali con aree verdi, come il Leem Lake, ad accesso libero e con spazi per il barbecue, adatti a una pausa con i bambini.
Il giardino delle api (Hatta Honeybee Garden and Discovery Centre) propone visite guidate dedicate alle api, all'impollinazione e alla produzione del miele, in mezzo a centinaia di arnie e ad alberi locali come il ghaf, il samar e il sidr. Ci sono laboratori e attività per famiglie e si può comprare il miele prodotto sul posto. È una sosta breve, che si abbina bene con la diga e il villaggio.
L'Hatta Wadi Hub è la base delle attività sportive, con diversi operatori: discese in carrello e zorbing, tiro con l'arco, parete d'arrampicata, passeggiate a cavallo e noleggio di biciclette. Da qui e dai dintorni partono le reti di sentieri segnalati, una per l'escursionismo e una per la mountain bike, con percorsi indicati con colori diversi a seconda della difficoltà, ponticelli in legno e punti di sosta. Molti salgono anche alla grande scritta "Hatta" sulla collina per la vista. Attività, orari e requisiti cambiano con la stagione: controllateli prima di prenotare.
Le famose Hatta Rock Pools, pozze d'acqua tra le rocce in un wadi, non sono negli Emirati ma oltre il confine, in Oman. Per andarci bisogna passare la frontiera di Hatta con il passaporto, verificare se serve il visto omanita e avere un'assicurazione dell'auto valida in Oman (le auto a noleggio spesso non la includono). Prima di partire controllate anche che l'accesso alle pozze sia aperto. Per le regole d'ingresso in Oman trovate più dettagli nella guida alla penisola di Musandam.
Hatta si raggiunge in giornata da Dubai, in auto o in autobus. La strada più diretta, dopo Al Madam, attraversa un tratto di territorio omanita ed è riservata ai cittadini dei paesi del Golfo: i turisti e gli stranieri residenti devono seguire il percorso interamente emiratino, che passa per la strada Sharjah-Kalba (E102) e poi rientra verso Hatta. Seguite le indicazioni sul posto e verificate il percorso prima di partire, perché al posto di controllo chi non ha diritto viene rimandato indietro. In autobus, la linea espressa H02 della RTA collega ogni giorno la stazione dei bus del Dubai Mall con la stazione degli autobus di Hatta; si paga con la tessera Nol. Orari e frequenze vanno verificati sul sito della RTA prima di partire.
A Hatta le distanze sono brevi, ma i luoghi principali sono sparsi nella valle. Chi arriva in autobus può usare la linea circolare locale di tipo hop-on hop-off della RTA, che parte dalla stazione degli autobus di Hatta e ferma alla diga, all'Heritage Village, al Wadi Hub e all'Hatta Hill Park. In auto ci si muove facilmente e si trova parcheggio vicino alle attrazioni. Per i sentieri e la mountain bike conviene partire dal Wadi Hub, dove si noleggiano le biciclette.
Hatta è più fresca e meno umida di Dubai, ma d'estate fa comunque molto caldo, mentre d'inverno le serate possono essere fredde. Il periodo migliore va da novembre a marzo, ideale per camminare e pedalare; la stagione delle strutture turistiche (lodge, glamping, attività) riapre di solito a fine settembre e prosegue nei mesi freschi, con date da verificare ogni anno. Per programmare il viaggio leggete anche dove andare a dicembre e dove andare a marzo.