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Mumbai: la metropoli sul mare tra architetture coloniali, templi e Bollywood

Aggiornato a ottobre 2026

Il Gateway of India sul lungomare di Mumbai al tramonto, con le barche ormeggiate nella baia

Mumbai, la vecchia Bombay, è la capitale economica dell'India e una delle città più popolose del mondo. Nata da un gruppo di isole unite da bonifiche, si allunga su una penisola affacciata sul Mare Arabico: a sud la città coloniale, verso nord quartieri residenziali, grattacieli, mercati e baraccopoli.

Tra la città e la sua baia ci sono tre siti UNESCO: la stazione Chhatrapati Shivaji Terminus, l'ensemble di edifici vittoriani e Art Déco attorno all'Oval Maidan e le grotte dell'isola di Elephanta. Ma il fascino della città è anche nella vita quotidiana: i treni locali, Dhobi Ghat, le sere su Marine Drive, Bollywood e il cibo di strada.

In breve

Ideale per: architettura coloniale, vita di città, cibo di strada e come porta d'ingresso per l'India occidentale. Da non perdere: il Gateway of India e il quartiere di Colaba, la stazione Chhatrapati Shivaji Terminus, gli edifici attorno all'Oval Maidan, il tramonto su Marine Drive, la gita in barca alle grotte di Elephanta, Dhobi Ghat, la moschea di Haji Ali e la vasca sacra di Banganga. Tempo consigliato: almeno tre giorni, più due o tre per Ajanta ed Ellora. Periodo migliore: da novembre a febbraio, evitando il monsone estivo. Da sapere: la nuova linea di metropolitana sotterranea e il nuovo aeroporto di Navi Mumbai hanno cambiato in parte il modo di arrivare e di muoversi.

Cosa vedere e cosa fare

Il Gateway of India e Colaba

Il Gateway of India è l'arco di basalto giallo affacciato sul porto, costruito per ricordare la visita del re Giorgio V e della regina Mary nel 1911: da qui partirono le ultime truppe britanniche dopo l'indipendenza. Oggi è il luogo più fotografato della città, sempre affollato. Alle spalle si apre Colaba, il quartiere più frequentato dai viaggiatori, con le bancarelle della Colaba Causeway, le vie alberate, i caffè storici e le gallerie d'arte.

Chhatrapati Shivaji Terminus

La stazione Chhatrapati Shivaji Terminus, nota ancora come Victoria Terminus o CST, è il capolavoro del neogotico vittoriano in India, con elementi dell'architettura tradizionale indiana: cupole, torrette, archi a sesto acuto, vetrate e sculture di animali e piante. È patrimonio UNESCO ed è ancora una stazione in piena attività, attraversata ogni giorno da una folla enorme di pendolari. La facciata è bellissima anche la sera, quando è illuminata.

L'ensemble vittoriano e Art Déco

Dal 2018 l'ensemble vittoriano gotico e Art Déco di Mumbai è patrimonio dell'umanità. Attorno all'Oval Maidan, il prato dove si gioca a cricket, si fronteggiano due mondi: da un lato l'Alta Corte e l'Università con la torre dell'orologio Rajabai, in stile neogotico; dall'altro i palazzi Art Déco, con i balconi arrotondati e i colori pastello. A pochi passi c'è Kala Ghoda, il quartiere delle gallerie e delle librerie.

Il museo CSMVS

Il Chhatrapati Shivaji Maharaj Vastu Sangrahalaya, il vecchio Prince of Wales Museum, è il principale museo della città, in un palazzo con cupola in stile indo-saraceno circondato da un giardino. Le collezioni vanno dalle sculture antiche alle miniature, dai bronzi alle armi. Calcolate almeno mezza mattinata e verificate orari e chiusure prima della visita.

Marine Drive e Chowpatty

Marine Drive è il lungomare curvo che va da Nariman Point alla spiaggia di Girgaon Chowpatty, ai piedi di Malabar Hill. La sera, quando si accendono i lampioni, la curva illuminata è chiamata la "collana della regina". È il posto dove gli abitanti di Mumbai vanno a camminare e guardare il tramonto; a Chowpatty ci sono le bancarelle di cibo di strada.

Le grotte di Elephanta

Sull'isola di Elephanta, nella baia, si trovano i templi rupestri dedicati a Shiva, scavati nella roccia secoli fa e patrimonio UNESCO. L'opera più famosa è la grande scultura del Shiva a tre volti (Trimurti o Maheshmurti), nella grotta principale. Si arriva in barca dal molo del Gateway of India e dallo sbarco si sale a piedi per una scalinata. Calcolate mezza giornata. Il sito è gestito dall'Archaeological Survey of India e ha un giorno di chiusura settimanale; le partenze delle barche dipendono dal mare e d'estate, durante il monsone, possono essere ridotte o sospese. Nella zona del Gateway è in progetto un nuovo pontile passeggeri: i punti d'imbarco potrebbero cambiare, verificate sul posto.

Dhobi Ghat

Il Dhobi Ghat di Mahalaxmi è una grande lavanderia all'aperto, dove da generazioni i lavandai lavano a mano, battono sulle pietre e stendono al sole i panni di alberghi, ospedali e famiglie. Si osserva bene dal ponte vicino alla stazione di Mahalaxmi. È un luogo di lavoro: chiedete sempre prima di fotografare le persone.

Haji Ali

La moschea e il santuario di Haji Ali sorgono su un isolotto nel mare, collegato alla terraferma da una lunga passerella che con l'alta marea viene in parte sommersa. È un luogo di pellegrinaggio frequentato da fedeli di ogni religione. Controllate gli orari delle maree prima di andare, vestitevi in modo coperto e rispettate gli spazi riservati alla preghiera.

Banganga e Malabar Hill

Sulla punta di Malabar Hill, nel quartiere residenziale di Walkeshwar, si nasconde la vasca sacra di Banganga: una grande piscina rettangolare con gradini di pietra, circondata da templi, case e scuole religiose. È uno degli angoli più antichi e silenziosi di Mumbai, a pochi minuti dal traffico.

Bandra e Bollywood

A nord del centro, oltre il ponte Bandra-Worli Sea Link, si trova Bandra, il quartiere più giovane e vivace, con le casette dei vecchi villaggi, i murales, i caffè e la passeggiata sul mare di Bandstand. Qui abitano molte star di Bollywood, l'industria cinematografica in lingua hindi che ha in Mumbai la sua capitale. Gli studi si trovano soprattutto nella Film City di Goregaon, più a nord; il modo più semplice per assaporare questa passione è però vedere un film in un cinema della città, con il pubblico che applaude e canta.

Escursioni: Ajanta ed Ellora

Le grotte di Ajanta ed Ellora, entrambe patrimonio UNESCO, sono tra i siti più straordinari dell'India e si visitano partendo da Aurangabad, oggi ufficialmente Chhatrapati Sambhajinagar, raggiungibile da Mumbai in treno o in aereo. Ad Ajanta, in una gola a forma di ferro di cavallo, ci sono monasteri e santuari buddhisti con i celebri dipinti murali. A Ellora convivono templi buddhisti, induisti e giainisti: il più spettacolare è il tempio di Kailasa, scolpito dall'alto in un unico blocco di roccia. I due siti sono lontani tra loro: calcolate una giornata per ciascuno. Hanno giorni di chiusura settimanali diversi, da verificare sul sito dell'Archaeological Survey of India prima di organizzare il viaggio.

Cosa mangiare

Mumbai è famosa per il cibo di strada: il vada pav, una polpetta di patate fritta in un panino, il pav bhaji, purè di verdure speziato con pane al burro, la bhel puri di riso soffiato da mangiare a Chowpatty e i kebab dei mercati serali. Da provare anche la cucina dei parsi e il pesce della costa, cucinato con cocco e spezie. Scegliete banchi frequentati e cibi cotti al momento.

Come arrivare

L'aeroporto principale è il Chhatrapati Shivaji Maharaj International Airport, nella parte nord della città, con voli dall'Europa diretti o con scalo e collegamenti con tutta l'India. Dal 25 dicembre 2025 è operativo anche il nuovo Navi Mumbai International Airport, sulla terraferma a est della baia, che dal 15 luglio 2026 ha iniziato i voli internazionali, all'inizio soprattutto verso il Golfo. È più lontano dal centro storico e i collegamenti con la città sono ancora in sviluppo: quando prenotate controllate bene da quale aeroporto parte o arriva il volo. Compagnie e frequenze cambiano spesso.

In treno, Mumbai è collegata a tutto il Paese dalle stazioni di Chhatrapati Shivaji Terminus, Mumbai Central, Bandra Terminus e Lokmanya Tilak Terminus: verificate sempre da quale stazione parte il vostro treno. Biglietti e orari si consultano sul sito ufficiale delle ferrovie IRCTC. Mumbai è un buon punto di partenza verso Goa, le spiagge più vicine, verso il Kerala e verso il Rajasthan.

Come muoversi

Dall'ottobre 2025 è aperta per intero la linea 3 della metropolitana (Aqua Line), la prima completamente sotterranea della città: attraversa Mumbai da sud a nord, da Cuffe Parade, nella zona di Colaba, fino ad Aarey, passando per il centro storico, Worli, il distretto degli affari di Bandra-Kurla e l'aeroporto principale. Altre linee servono le zone nord. Nello stesso mese è stata lanciata l'app ufficiale Mumbai One, per comprare in un solo posto i biglietti di metro, treni locali e autobus.

I treni locali (linee Western, Central e Harbour) sono la spina dorsale della città: veloci ed economici, ma negli orari di punta sono affollatissimi e salire e scendere può essere difficile. Usateli fuori dalle ore di punta e tenete d'occhio zaino e telefono; ci sono carrozze riservate alle donne. In centro si usano i taxi neri e gialli e le app di trasporto; i risciò a motore circolano nei sobborghi, non nella parte sud della città. Il traffico è intenso: calcolate tempi lunghi.

Quando andare

Il periodo migliore va da novembre a febbraio, con cielo sereno, aria più secca e temperature piacevoli (vedi dove andare a novembre, a dicembre, a gennaio e a febbraio). Da marzo a maggio fa molto caldo e umido. Da giugno a settembre arriva il monsone, con piogge fortissime che possono allagare strade e linee ferroviarie e fermare le barche per Elephanta. Tra agosto e settembre si celebra il Ganesh Chaturthi, la festa più sentita della città, con folle enormi.

Dove dormire

Consigli pratici

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