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Varenna: cosa vedere nel borgo colorato del Lago di Como

Aggiornato a ottobre 2026

Un piccolo borgo di case colorate affacciate sull'acqua con un pontile e montagne alle spalle

Varenna è un piccolo borgo sulla sponda orientale del Lago di Como, in provincia di Lecco, proprio di fronte a Bellagio e a Menaggio. Le case colorate sono strette tra il lago e la montagna, unite da vicoli in pietra e scalinate che scendono fino all'acqua. È uno dei paesi più fotografati del Lario e, grazie alla stazione ferroviaria, uno dei più facili da raggiungere senza auto.

In poche ore si può vedere il centro, passeggiare sulla riva e visitare i giardini delle ville; con una giornata intera si aggiungono il Castello di Vezio, la sorgente del Fiumelatte e una traversata in traghetto verso l'altra sponda. Varenna è anche una base comoda per esplorare il centro lago e per percorrere a tappe il Sentiero del Viandante.

In breve

Da non perdere: il centro storico con la chiesa di San Giorgio, la passeggiata degli innamorati sul lago, i giardini di Villa Monastero e di Villa Cipressi, il Castello di Vezio sopra il paese, la sorgente del Fiumelatte. Periodo migliore: da aprile a giugno e settembre-ottobre. Il modo più semplice per arrivare è il treno da Milano; per passare sull'altra sponda si usano i traghetti del centro lago.

Cosa vedere a Varenna

Il centro storico e la chiesa di San Giorgio

Il cuore del paese è la piazza dove si affaccia la chiesa di San Giorgio, oggi la chiesa principale di Varenna. Il borgo crebbe nel Medioevo anche grazie agli abitanti dell'Isola Comacina, che si trasferirono qui dopo la distruzione dell'isola nel XII secolo. Dalla piazza partono vicoli e scalinate ripide che scendono verso il lago, tra case dalle facciate gialle, rosa e arancioni, piccoli moli e barche ormeggiate. Conviene girarlo a piedi senza fretta, magari la mattina presto, quando i gruppi organizzati non sono ancora arrivati.

La passeggiata degli innamorati

La passeggiata degli innamorati è una passerella che corre sopra l'acqua, sotto le case, e collega il pontile dei battelli e dei traghetti al centro del paese. È breve e pianeggiante, con una vista continua sul lago e su Bellagio; al tramonto è il punto più frequentato di Varenna. In estate e nei fine settimana è spesso affollata.

Villa Monastero

Villa Monastero sorge dove un tempo c'era un monastero femminile medievale; dopo la soppressione del convento, nel Cinquecento, l'edificio fu trasformato in residenza signorile e passò a diverse famiglie. Oggi appartiene alla Provincia di Lecco ed è una casa museo con arredi e ambienti d'epoca, oltre che un centro congressi. La parte più amata è il giardino botanico, che si allunga per quasi due chilometri sulla riva, con piante rare e collezioni provenienti da diverse parti del mondo, viali, statue e scorci sul lago. Biglietti, orari e calendario della stagione sono sul sito ufficiale di Villa Monastero.

Villa Cipressi

Poco lontano, Villa Cipressi è un complesso di edifici storici con un giardino a terrazze che scende verso l'acqua, tra cipressi, glicini e piante ornamentali. Oggi la villa ospita una struttura ricettiva, ma il giardino si può visitare con un biglietto nei periodi di apertura. È più piccola e raccolta di Villa Monastero e le due visite si combinano facilmente nella stessa mattina.

Il Castello di Vezio

Sopra Varenna, sul promontorio, si trova il Castello di Vezio, con la sua torre medievale che domina il centro lago. Le origini del luogo sono antiche e la torre è attribuita all'epoca longobarda; una leggenda, poco documentata, racconta che la regina Teodolinda vi trascorse gli ultimi anni. Dal castello la vista abbraccia i tre rami del lago, Bellagio e le montagne intorno. Si sale a piedi dal centro di Varenna con una mulattiera in salita, ripida ma breve, oppure si arriva dalla frazione di Vezio. Nei periodi di apertura il castello propone anche esibizioni di falconeria: verifica sul posto o sui canali ufficiali.

Il Fiumelatte

A breve distanza dal centro, verso sud, la frazione di Fiumelatte prende il nome dal torrente che sgorga da una grotta nella montagna e si getta nel lago dopo un percorso di circa 250 metri: per questo è considerato uno dei fiumi più corti d'Italia. Il nome viene dal colore bianco e spumeggiante dell'acqua. La particolarità è che la sorgente non scorre tutto l'anno: è attiva di solito dalla primavera all'autunno e si spegne nei mesi freddi, un fenomeno che incuriosì anche Leonardo da Vinci, che lo descrisse nel Codice Atlantico. Dal centro si arriva a piedi lungo la strada e un sentiero che sale fino alla grotta.

Il Museo ornitologico

Nel centro di Varenna c'è anche un piccolo Museo civico ornitologico, nato negli anni Sessanta, dedicato agli uccelli del lago e del territorio lariano: una visita breve e adatta anche ai bambini.

Escursioni da Varenna

Varenna si trova lungo il Sentiero del Viandante, il percorso su antiche mulattiere che segue la sponda orientale del lago tra Abbadia Lariana e Colico. Da qui si possono fare tappe brevi verso nord o verso sud e tornare in treno, perché la ferrovia costeggia il lago. Alle spalle del paese si sale verso la Val d'Esino e i monti della Grigna, per escursioni più impegnative. Con il traghetto, in pochi minuti, si raggiungono Bellagio e Menaggio; con il treno si arriva a Lecco, la città dei Promessi sposi. Per una giornata nella città di Como, con il Duomo e la funicolare di Brunate, leggi la guida a Como.

Cosa mangiare

A Varenna si mangia la cucina tipica del Lario: il risotto con il pesce persico, i missoltini, agoni essiccati serviti con la polenta, il pesce di lago alla griglia o in carpione, i formaggi delle valli vicine. Molti locali hanno tavoli sull'acqua: nei mesi di punta conviene prenotare, soprattutto la sera.

Come arrivare

In treno da Milano: è il modo più comodo. La stazione di Varenna-Esino si trova sulla linea Milano-Lecco-Sondrio-Tirano; i treni regionali partono da Milano e, a seconda della corsa, sono diretti o richiedono un cambio a Lecco. Il viaggio dura in genere poco più di un'ora. La stazione è un po' sopra il paese: in pochi minuti a piedi, in discesa, si arriva al centro e all'imbarcadero. In auto: si percorre la statale 36 da Milano e Lecco fino all'uscita per Varenna. In paese i parcheggi sono pochi e in alta stagione si riempiono presto. In aereo: gli aeroporti più vicini sono Milano Linate, Milano Malpensa e Bergamo; dalla città di Bergamo si arriva in treno passando da Lecco.

Da sapere prima di partire
Negli ultimi anni la linea ferroviaria lungo la sponda orientale del lago è stata interrotta in alcuni periodi per lavori, anche nell'estate 2025, con autobus sostitutivi e lunghe code nei giorni di punta. Anche per il 2026 possono esserci modifiche al servizio: verifica prima di partire orari e avvisi sul sito di Trenord.

Come muoversi

Varenna si gira a piedi. Per attraversare il lago ci sono i traghetti e i battelli della Navigazione Laghi, che collegano Varenna a Bellagio, Menaggio e Cadenabbia; i traghetti trasportano anche le auto. Nel centro lago esistono biglietti di libera circolazione giornalieri, utili per visitare più località nella stessa giornata. In inverno le corse sono ridotte: controlla sempre l'orario stagionale sul sito della Navigazione Laghi. Per i paesi della sponda orientale il treno è spesso più rapido dell'auto.

Quando andare

La primavera è il momento migliore per i giardini delle ville, con le fioriture tra aprile e maggio. L'estate è calda e molto affollata: Varenna è piccola e nelle ore centrali vicoli, passerella e imbarcadero si riempiono. Settembre e ottobre offrono clima ancora mite e meno folla. In inverno il paese è tranquillo, ma alcune ville, il castello e molti locali chiudono o riducono le aperture, e il Fiumelatte è asciutto. Per altre idee leggi dove andare a ottobre.

Dove dormire

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