Aggiornato a ottobre 2026
A sud di Tulum la costa caraibica cambia volto. Finiscono gli hotel e i beach club, e cominciano mangrovie, lagune, paludi, foreste e spiagge quasi deserte. È la Riserva della Biosfera di Sian Ka'an, uno dei luoghi naturali più importanti del Messico. Il nome in lingua maya viene di solito tradotto come "origine del cielo" o "dove nasce il cielo".
La riserva è nata nei primi anni Ottanta, è diventata Riserva della Biosfera nazionale nel 1986 e nel 1987 l'UNESCO l'ha iscritta tra i siti Patrimonio dell'Umanità. Comprende terre, acque interne e un lungo tratto di mare con una parte della barriera corallina mesoamericana. Ci vivono pochissime persone, soprattutto nei villaggi di pescatori di Punta Allen e Punta Herrero. Per chi soggiorna nella Riviera Maya è l'escursione giusta per vedere un Messico selvaggio, lontano dalla folla.
Da non perdere: la zona archeologica di Muyil, la gita in barca tra le lagune e il galleggiamento nei canali, il ponte di Boca Paila, l'uscita in mare da Punta Allen per vedere delfini e tartarughe. Periodo migliore: la stagione secca, indicativamente da dicembre ad aprile, quando la strada è più praticabile e gli insetti sono meno aggressivi. Come visitarla: con un tour organizzato, meglio se gestito da una cooperativa locale.
Muyil è l'ingresso più comodo alla riserva. Si trova lungo la statale che da Tulum scende verso sud, a breve distanza dall'aeroporto di Tulum. È una delle città maya più antiche della costa: l'INAH data la sua occupazione dal periodo Preclassico fino al Postclassico, prima dell'arrivo degli spagnoli. Gli edifici più importanti risalgono agli ultimi secoli, quando la zona era sotto l'influenza di Chichén Itzá e poi di Mayapán. Lo stile di alcuni templi ricorda quello del Petén, in Guatemala.
La città era collegata al mare attraverso le lagune: per questo era un punto di passaggio dei commerci maya lungo la costa. Dopo il recente restauro il sito ha un nuovo centro visitatori, sentieri rinnovati e coperture che proteggono i monumenti. Dal sito parte anche il sentiero verso la laguna, che passa all'ingresso della riserva vera e propria, dove si paga il braccialetto CONANP.
Se ti interessano le città maya, puoi abbinare questa visita a quella di Cobá, che non è lontana da Tulum.
L'esperienza più famosa di Sian Ka'an è la gita in barca dalla laguna di Muyil. Si attraversa la laguna e si raggiunge la grande laguna di Chunyaxché, da cui prende il nome anche il villaggio vicino. Poi si entra in stretti canali tra le mangrovie, che la tradizione lega alle antiche rotte dei Maya. Lungo il percorso si incontrano piccoli resti di costruzioni maya.
Nel tratto finale, di solito, puoi scendere dalla barca e lasciarti trasportare dalla corrente del canale, galleggiando nell'acqua dolce e limpida. È un momento molto rilassante. Le barche sono gestite da cooperative della zona. Chiedi sempre il giubbotto salvagente, segui le indicazioni della guida e non usare creme solari normali in acqua: per proteggerti è meglio una maglietta con protezione UV.
Sulla strada costiera verso Punta Allen, il ponte di Boca Paila è una tappa quasi obbligata. Qui le lagune interne si aprono sul Mar dei Caraibi e l'acqua dolce si mescola a quella salata. Dal ponte si possono avvistare coccodrilli, uccelli acquatici e, con un po' di fortuna, lamantini. Non fare il bagno dove ci sono coccodrilli e non avvicinarti agli animali.
In fondo alla penisola, alla fine della strada sterrata, c'è Punta Allen, un piccolo villaggio di pescatori sulla baia dell'Ascensión. Qui non ci sono grandi hotel né beach club. Il segnale del telefono è debole e l'elettricità può mancare per alcune ore al giorno. Il villaggio vive soprattutto della pesca dell'aragosta, gestita da una cooperativa storica, la Vigía Chico, spesso citata come esempio di pesca sostenibile.
Da Punta Allen partono le uscite in barca nella baia. È qui che hai le migliori possibilità di vedere delfini, tartarughe marine, razze e uccelli marini. A pranzo, quasi sempre, si mangia pesce fresco e aragosta, quando la stagione di pesca lo permette.
Secondo l'UNESCO, Sian Ka'an ospita più di cento specie di mammiferi, tra cui il giaguaro, il puma, il tapiro e due specie di scimmie (ragno e urlatrice). In mare e lungo la costa vivono quattro specie di tartarughe marine, il lamantino e il coccodrillo americano. I mammiferi della foresta sono difficili da vedere. Delfini, tartarughe e coccodrilli invece si avvistano spesso durante le gite in barca. Osserva gli animali a distanza e non dare loro da mangiare.
Per chi ama gli uccelli Sian Ka'an è un paradiso: l'UNESCO conta circa 330 specie, molte delle quali nidificano nella riserva. Tra mangrovie e isolotti puoi vedere aironi, cormorani, fregate, pellicani e, a volte, la spatola rosa. Le ore migliori sono quelle del primo mattino. Porta un binocolo e chiedi un tour dedicato al birdwatching, che alcune cooperative organizzano.
La baia dell'Ascensión, davanti a Punta Allen, è nota in tutto il mondo tra gli appassionati di pesca a mosca. Nelle acque basse si cercano bonefish, permit e tarponi. In una riserva protetta la pesca è regolamentata: si pesca con guide locali autorizzate e di norma con il rilascio del pesce (catch and release). Prima di prenotare verifica con l'organizzatore le regole e i permessi in vigore.
La base di partenza naturale è Tulum. Ci arrivi in autobus da Cancún e Playa del Carmen, con il Tren Maya, che ha una stazione a Tulum, oppure in volo all'aeroporto di Tulum. Gli aeroporti più vicini sono quelli di Tulum, Cancún e Chetumal. Orari e frequenze del treno cambiano: verificali prima di partire.
Ci sono due ingressi principali:
Il modo più semplice e sicuro è un tour organizzato con trasporto da Tulum o dalla Riviera Maya. Molti tour sono gestiti da cooperative di guide e barcaioli del posto: scegliendoli aiuti le comunità della zona, e di solito i gruppi sono piccoli. Spesso il prezzo del tour include già il braccialetto d'ingresso.
Se vuoi guidare da solo fino a Punta Allen:
Sian Ka'an è un'area naturale protetta federale, gestita dalla CONANP (la Commissione nazionale delle aree naturali protette). Per entrare si paga una quota di accesso: in cambio ricevi un braccialetto da tenere al polso. La tariffa cambia nel tempo, quindi verificala prima di partire. La zona archeologica di Muyil, gestita dall'INAH, ha un biglietto separato: nella stessa giornata paghi quindi due ingressi diversi.
Alcune regole di buon senso:
La stagione secca, più o meno da dicembre ad aprile, è il periodo migliore: la strada è più praticabile, il mare è spesso calmo e ci sono meno zanzare. Sono anche i mesi più frequentati in tutta la Riviera Maya. Se stai scegliendo il periodo, leggi i nostri consigli su dove andare a gennaio e dove andare a marzo.
Da giugno a novembre è la stagione delle piogge e degli uragani. La strada per Punta Allen può allagarsi e diventare impraticabile, e il mare mosso può far annullare le uscite in barca. Gli uragani colpiscono anche le attività della zona: nel 2024 l'uragano Beryl ha fermato per settimane la pesca dell'aragosta a Punta Allen. In estate, inoltre, la costa può essere interessata dall'arrivo del sargasso.
La maggior parte dei visitatori dorme a Tulum, nel paese o nella zona degli hotel sulla spiaggia, e visita Sian Ka'an in giornata. Dentro la riserva l'offerta è piccola e semplice: qualche lodge ecologico lungo la costa, di solito a prezzi alti, alloggi per pescatori sportivi e piccole pensioni a Punta Allen. Dormire a Punta Allen è un'esperienza "fuori dalla rete": elettricità limitata, poco segnale e spesso solo pagamenti in contanti. Se arrivi da sud, puoi abbinare la visita a un soggiorno a Bacalar.