Aggiornato a ottobre 2026
Il Glacier Express e il Bernina Express sono i due treni panoramici più famosi della Svizzera. Viaggiano a scartamento ridotto su ferrovie di montagna costruite tra Ottocento e Novecento, con carrozze dalle grandi vetrate che salgono fino al tetto, e attraversano valli, gole, passi alpini e viadotti in pietra. Non sono treni per andare veloci: il viaggio stesso è la meta.
Il Glacier Express unisce Zermatt, ai piedi del Cervino, con St. Moritz, in Engadina, in una giornata intera di viaggio. Il Bernina Express scende invece dai Grigioni fino a Tirano, in Valtellina, ed è quindi il treno panoramico svizzero più facile da raggiungere dall'Italia. I due percorsi si toccano a Coira e in Engadina, e si possono combinare in un unico viaggio.
Il Glacier Express va da Zermatt a St. Moritz in circa otto ore, passando per Briga, Andermatt e Coira. Il Bernina Express collega Coira o St. Moritz con Tirano sulla linea dell'Albula e del Bernina, Patrimonio dell'Umanità UNESCO. Su entrambi serve, oltre al biglietto, la prenotazione del posto a pagamento. Il Glacier Express si ferma ogni anno da metà ottobre all'inizio di dicembre; il Bernina Express viaggia tutto l'anno.
Il percorso classico parte da Zermatt, il villaggio senza auto sotto il Cervino, scende lungo la valle della Vispa fino a Briga e risale la valle del Rodano verso il Goms. Dopo la galleria della Furka si arriva ad Andermatt, da cui il treno sale con la cremagliera al passo dell'Oberalp, il punto più alto del viaggio, tra laghetti e pascoli d'alta quota. Scendendo nei Grigioni si attraversa la gola del Reno, un canyon di rocce chiare scavato dal fiume, e si raggiunge Coira. L'ultimo tratto, fino a St. Moritz, segue la linea dell'Albula, la stessa del Bernina Express. Si può salire e scendere solo in alcune stazioni (Zermatt, Briga, Andermatt, Coira, Filisur, Samedan, St. Moritz) e, d'estate, fare solo una parte del percorso.
Il Bernina Express parte da Coira e sale lungo la valle dell'Albula con gallerie elicoidali e viadotti fino all'Engadina; chi parte da St. Moritz fa solo la seconda metà del viaggio. Da qui il treno affronta il passo del Bernina: passa accanto ai ghiacciai del gruppo del Bernina, costeggia il Lago Bianco, a oltre 2.200 metri, e si ferma ad Alp Grüm, un belvedere sul ghiacciaio del Palü e sulla Valposchiavo. Poi scende con pendenze molto forti, senza cremagliera, verso Poschiavo e Brusio, fino a Tirano. È un passaggio dal paesaggio d'alta montagna ai castagneti e ai vigneti in poche ore.
Dal 2008 la Ferrovia retica nel paesaggio dell'Albula e del Bernina, da Thusis a Tirano, è iscritta nella lista del Patrimonio dell'Umanità UNESCO, un sito condiviso tra Svizzera e Italia. Viadotti in pietra, gallerie a spirale e tornanti permettono ai treni di superare grandi dislivelli in spazi ridotti, adattandosi al paesaggio senza stravolgerlo.
Poco prima di Filisur, sulla linea dell'Albula, il viadotto Landwasser è il simbolo della Ferrovia retica: un ponte in pietra ad arcate alte e sottili, curvo, che termina direttamente dentro una galleria scavata in una parete di roccia. Dal treno lo si percorre senza vederlo per intero; per fotografarlo dall'esterno ci sono sentieri e punti panoramici raggiungibili a piedi da Filisur.
Sul versante italiano del Bernina, vicino a Brusio, il viadotto elicoidale fa compiere al treno un giro completo su se stesso per perdere quota in poco spazio: i binari passano sotto le proprie arcate, in mezzo ai prati. È uno dei passaggi più fotografati della linea, sia dal treno sia dalla strada che lo costeggia.
Tirano è il capolinea italiano del Bernina Express. I treni rossi della Ferrovia retica attraversano le strade del centro, come un tram, prima di entrare nella loro stazione, che si trova accanto a quella delle ferrovie italiane. Vale la pena fermarsi per una passeggiata nel borgo e per vedere la basilica della Madonna di Tirano, poco fuori dal centro. Tirano è anche una buona base per la Valtellina, i suoi vigneti terrazzati e le montagne dell'Alta Valle, come Bormio.
Sulla linea del Bernina viaggiano anche i treni regionali della Ferrovia retica, quelli che molti chiamano il trenino rosso. Fanno lo stesso percorso con più corse al giorno e fermate intermedie, non richiedono la prenotazione (facoltativa sulla tratta St. Moritz-Tirano) e hanno finestrini apribili, comodi per le foto senza riflessi. Il Bernina Express ha invece carrozze panoramiche e posti riservati, e circola solo su alcune corse. Attenzione: alcuni rivenditori chiamano Bernina Express anche il treno regionale, quindi controlla che cosa stai prenotando.
Su entrambi i treni servono un biglietto valido per la tratta e la classe e una prenotazione del posto, che si paga a parte. Gli abbonamenti come lo Swiss Travel Pass o le carte metà prezzo coprono di norma il biglietto, ma non il supplemento di prenotazione. Per il Glacier Express i posti di 1ª e 2ª classe si prenotano fino a 93 giorni prima della partenza; i posti si esauriscono presto anche sul Bernina Express, soprattutto d'estate, nei fine settimana e nei periodi di vacanza.
Prenota sui siti ufficiali della Ferrovia retica e del Glacier Express o nelle stazioni, e diffida delle offerte poco chiare. Per idee su altri percorsi in treno leggi la guida alle Alpi svizzere.
In treno: da Milano partono treni regionali diretti per Tirano, che seguono la sponda orientale del lago di Como e la Valtellina; lì si cambia per il Bernina Express. Per il Glacier Express si arriva a Briga da Milano lungo la linea del Sempione, e da lì si prosegue per Zermatt, oppure si sale a bordo direttamente a Briga.
In auto: Tirano si raggiunge lungo la statale della Valtellina; in Svizzera, se usi le autostrade, ricorda che serve la vignetta. Il Glacier Express non è un percorso ad anello: se lasci l'auto alla partenza, organizza il ritorno in treno.
In aereo: gli aeroporti più comodi sono Milano Malpensa e Linate, Zurigo e Ginevra, tutti collegati alla rete ferroviaria.
I due treni si combinano bene: puoi fare il Glacier Express da Zermatt a St. Moritz, dormire in Engadina e il giorno dopo scendere a Tirano con il Bernina Express. Chi parte da Tirano può fare andata e ritorno in giornata fino a St. Moritz, magari all'andata con il Bernina Express e al ritorno con il regionale. Prima o dopo il Glacier Express si abbinano facilmente l'Oberland bernese, con Interlaken, Grindelwald e Lauterbrunnen, e il ghiacciaio dell'Aletsch, vicino a Briga.
In estate, da giugno a settembre, ci sono più corse, i prati sono verdi e si può interrompere il viaggio per fare escursioni, ad esempio ad Alp Grüm o lungo i sentieri del Landwasser. In autunno i larici dell'Engadina e i boschi della Valposchiavo si colorano di giallo, ma il Glacier Express si ferma da metà ottobre a inizio dicembre. In inverno i paesaggi innevati sono spettacolari e il Bernina Express continua a viaggiare, ma le giornate sono corte: scegli le corse del mattino per avere più luce. Per altre idee leggi dove andare a dicembre.