Aggiornato a ottobre 2026
Queenstown è la capitale degli sport d'avventura della Nuova Zelanda. La cittadina si affaccia sul lungo lago Wakatipu, chiusa tra montagne che in inverno si coprono di neve: d'estate è il punto di partenza per escursioni, giri in barca e salti nel vuoto, d'inverno diventa una località sciistica con quattro comprensori a portata di auto.
Da qui comincia anche il grande viaggio nell'Isola del Sud: le vecchie città dell'oro come Arrowtown, il lago di Wanaka, i laghi turchesi del Mackenzie, la vetta di Aoraki/Mount Cook, i ghiacciai che scendono verso la foresta pluviale della costa ovest e, a est, la città di Christchurch. Gran parte di questi luoghi fa parte del sito UNESCO di Te Wāhipounamu, Nuova Zelanda sud-occidentale, che comprende anche il Fiordland e Milford Sound.
Ideale per: natura, trekking, sport d'avventura, viaggi on the road in auto o in camper, sci. Da non perdere: la vista dalla Skyline gondola su Queenstown, la strada per Glenorchy, Arrowtown in autunno, il lago di Wanaka, la Hooker Valley Track ai piedi di Aoraki/Mount Cook, il cielo notturno del lago Tekapo e i ghiacciai Franz Josef e Fox. Tempo consigliato: almeno una settimana, due per aggiungere il Fiordland e Christchurch. Periodo migliore: dicembre-marzo per camminare, giugno-settembre per sciare. Da sapere: le distanze sono lunghe, il meteo in montagna cambia in fretta e le regole per il campeggio libero sono diventate più severe nel 2026.
Il centro di Queenstown è piccolo e si gira a piedi: il lungolago, il porticciolo, i giardini sulla penisola che chiude la baia. La vista più famosa si ha salendo con la Skyline gondola su Bob's Peak, sopra la città: dall'alto si vedono il lago Wakatipu, la penisola e la catena dei Remarkables. In cima ci sono una pista per gli slittini su ruote (luge), punti panoramici e partenze per il parapendio. La struttura è in pieno rinnovamento, con lavori che secondo il gestore dureranno fino al 2029: la cabinovia funziona, ma alcune aree possono essere recintate o chiuse. Si può anche salire a piedi nel bosco. Sul lago si fanno giri in battello, anche su un piroscafo a vapore d'epoca, o in kayak.
Queenstown è considerata il luogo di nascita del bungy jumping commerciale: il salto più classico è quello dal vecchio ponte sospeso sul fiume Kawarau, poco fuori città, ma ce ne sono altri, più alti. Nei canyon dei fiumi Shotover e Kawarau si corre sul pelo dell'acqua con i jet boat, si fa rafting, parapendio e skydiving. Controllate che la vostra assicurazione di viaggio copra queste attività: molte polizze le escludono.
Una delle strade più belle della Nuova Zelanda segue la riva del lago Wakatipu fino a Glenorchy, un piccolo villaggio alla testa del lago, davanti a montagne innevate e alle valli dei fiumi Dart e Rees. I dintorni sono stati set di molti film, tra cui il Signore degli Anelli. Da qui parte il Routeburn Track, uno dei Great Walks che collega questa zona al Fiordland: i rifugi e le piazzole dei Great Walks vanno prenotati con largo anticipo sul sito del Department of Conservation (DOC).
Arrowtown, a breve distanza da Queenstown, è nata con la corsa all'oro dell'Ottocento: la strada principale conserva piccoli edifici in legno e pietra dell'epoca, e lungo il fiume Arrow restano le casette ricostruite dell'insediamento dei minatori cinesi. In autunno, tra aprile e maggio, gli alberi si colorano di giallo e rosso ed è il momento più bello per venirci. Nei dintorni si estendono i vigneti del Central Otago, noto per il pinot nero.
Oltre la Crown Range, una strada di montagna panoramica, c'è Wanaka, sul lago omonimo: più tranquilla di Queenstown, è la base per il parco nazionale del Mount Aspiring. La sua immagine più famosa è il salice che cresce nell'acqua vicino alla riva, a pochi minuti a piedi dal centro, fotografatissimo all'alba: è stato danneggiato da vandali in passato, quindi ammiratelo dalla riva senza arrampicarvi. Il trekking più noto è quello al Roys Peak, lungo e ripido, con una vista celebre sul lago; ogni anno il sentiero chiude per alcune settimane in primavera per la stagione degli agnelli, quindi controllate le date sul sito del DOC. Da Wanaka la statale per l'Haast Pass porta alla costa ovest e ai ghiacciai.
Aoraki/Mount Cook è la montagna più alta della Nuova Zelanda ed è sacra per gli iwi Ngāi Tahu. Il villaggio di Mount Cook, in fondo alla strada che costeggia il lago Pukaki, è la base per i sentieri del parco. Il più famoso è la Hooker Valley Track, facile e pianeggiante, che attraversa tre ponti sospesi fino al lago glaciale ai piedi della montagna. Dopo una piena del fiume, ad aprile 2025 il vecchio secondo ponte è stato chiuso e la parte alta del sentiero è rimasta interrotta per mesi; secondo il DOC il nuovo ponte sospeso è stato aperto a luglio 2026. Altri sentieri portano a Kea Point e al lago del ghiacciaio Tasman, con i suoi iceberg. Il parcheggio principale di White Horse Hill è a pagamento, con carta. In inverno i tratti in ombra ghiacciano e la neve può chiudere la strada di accesso: controllate le condizioni prima di partire.
Il lago Tekapo, nella conca del Mackenzie, ha un'acqua turchese dovuta alla farina di roccia portata dai ghiacciai. Sulla riva c'è la piccola chiesa del Buon Pastore, in pietra, con una finestra che inquadra il lago e le montagne; a inizio estate i prati si riempiono di lupini colorati. Il Mackenzie fa parte della riserva internazionale del cielo buio Aoraki Mackenzie, dove l'illuminazione è controllata: nelle notti limpide si vedono la Via Lattea, le Nubi di Magellano e, a volte, l'aurora australe. Sul Mount John, sopra il paese, c'è un osservatorio e si fanno visite guidate con i telescopi. Anche d'estate le notti sono fredde.
Sulla costa ovest, nel parco nazionale Westland Tai Poutini, due ghiacciai scendono dalle Alpi del Sud verso la foresta pluviale, a poca distanza dal mare. I ghiacciai si stanno ritirando rapidamente e oggi si vedono da lontano: al Franz Josef (Kā Roimata o Hine Hukatere) un sentiero nella valle glaciale porta a un punto panoramico sul fronte del ghiaccio; al Fox (Te Moeka o Tuawe) la strada che risaliva la valle è chiusa da anni per frane e alluvioni e il ghiacciaio si osserva dal sentiero nella foresta sulla sponda sud del fiume. Non superate mai le barriere: valanghe di ghiaccio, frane e piene improvvise sono un pericolo reale. Sul ghiaccio si arriva solo con escursioni guidate in elicottero, che dipendono dal meteo. Vicino a Fox, il lago Matheson è famoso per i riflessi di Aoraki e del Mount Tasman nelle mattine senza vento. La costa ovest è molto piovosa e piena di sandfly, piccoli insetti che pungono: portate repellente e giacca impermeabile.
Christchurch è la città più grande dell'Isola del Sud e spesso il punto d'arrivo o di partenza del viaggio. Dopo i terremoti del 2010 e 2011 il centro è stato in gran parte ricostruito. Si passeggia nei grandi Giardini botanici e nell'Hagley Park, si scende in barca lungo il fiume Avon e si visita la cattedrale di cartone, la chiesa provvisoria costruita dopo il sisma. La storica cattedrale di Cathedral Square è ancora chiusa: secondo il piano a tappe annunciato a settembre 2025, i lavori dovrebbero riprendere nel 2026 e la prima parte potrebbe riaprire entro la fine del 2030. Nei dintorni meritano la penisola di Banks, con il villaggio di Akaroa, e il treno panoramico che attraversa le Alpi fino a Greymouth, sulla costa ovest.
D'inverno, indicativamente da giugno a settembre, Queenstown e Wanaka sono la principale zona sciistica dell'Isola del Sud. Vicino a Queenstown ci sono Coronet Peak e The Remarkables, vicino a Wanaka Cardrona e Treble Cone. Si dorme in città e si sale in auto o in navetta lungo strade di montagna, dove spesso servono le catene. Le date di apertura dipendono dalla neve: verificatele sui siti dei comprensori.
Il camper è uno dei modi più amati per girare l'Isola del Sud, ma le regole sono cambiate. In Nuova Zelanda si può campeggiare liberamente solo dove è consentito: molti comuni e il DOC hanno zone vietate o riservate ai veicoli certificati self-contained, cioè dotati di acqua, serbatoi per le acque reflue e toilet. Dal 7 giugno 2026 per essere considerato self-contained un veicolo deve avere il nuovo certificato con l'adesivo verde (green warrant), da esporre, e una toilet fissata al pavimento: i mezzi con toilet portatile non possono più essere certificati. Quando noleggiate, chiedete esplicitamente se il veicolo è certificato secondo le nuove regole; un'auto o un piccolo van senza certificato dovrà dormire nei campeggi. Leggete i cartelli, rispettate i limiti di notti, non accendete fuochi e non lasciate rifiuti: le multe sono frequenti. Il DOC gestisce anche molti campeggi semplici; le regole aggiornate sono sul sito del DOC sul campeggio libero e sui siti dei comuni. Per ispirarvi, leggete il nostro racconto del coast to coast in camper negli Stati Uniti.
Il governo neozelandese sta preparando un biglietto d'accesso per i soli visitatori stranieri in alcuni dei luoghi naturali più frequentati. Il Department of Conservation indica quattro siti allo studio, tra cui Aoraki/Mount Cook e Milford Sound. La legge necessaria è stata presentata in Parlamento a maggio 2026 e deve ancora completare il suo iter; la stampa parla di un avvio dal 2027, ma ad oggi non ci sono date né importi ufficiali. Se viaggiate dal 2027, controllate prima di partire. I neozelandesi e i residenti continueranno ad accedere gratuitamente.
Dall'Italia non ci sono voli diretti: si arriva con uno o più scali, di solito in Asia, nel Golfo o in Australia, e spesso si entra in Nuova Zelanda da Auckland. Christchurch ha un aeroporto internazionale; quello di Queenstown ha voli dalle principali città neozelandesi e da alcune città australiane, come Sydney e Melbourne. L'atterraggio a Queenstown, tra le montagne, è spettacolare, ma con maltempo i voli possono essere deviati. Compagnie e frequenze cambiano spesso: verificatele quando prenotate. Chi viene dall'Isola del Nord, per esempio da Rotorua, può anche scendere in auto e attraversare lo stretto di Cook con il traghetto tra Wellington e Picton.
Il modo migliore per girare l'Isola del Sud è guidare, in auto o in camper. Si guida a sinistra, molte strade sono strette e tortuose, ci sono numerosi ponti a una sola corsia con precedenza segnalata e lunghi tratti senza distributori: fate il pieno quando potete. I tempi di viaggio sono più lunghi di quanto suggeriscono le distanze, e frane, neve o alluvioni possono chiudere i passi di montagna: controllate lo stato delle strade sul sito della NZ Transport Agency. Per guidare serve la patente internazionale insieme a quella italiana, oppure una traduzione ufficiale. In alternativa ci sono autobus di linea tra le città principali ed escursioni organizzate da Queenstown.
L'estate australe, da dicembre a febbraio, è la stagione migliore per i trekking e la più affollata (vedi dove andare a dicembre, a gennaio e a febbraio): le giornate sono lunghe, ma prenotate alloggi, camper e Great Walks con molto anticipo. Marzo e aprile sono spesso stabili, con meno gente e i colori dell'autunno ad Arrowtown e Wanaka (vedi dove andare a marzo e ad aprile). L'inverno, da giugno ad agosto, è la stagione dello sci (vedi dove andare a luglio), con cieli limpidi ma strade con neve e ghiaccio. La primavera è variabile. In montagna può nevicare in ogni stagione e sulla costa ovest piove spesso tutto l'anno.