Di Marta Tempra · scritto nel 2017 · Aggiornato a ottobre 2026
Sulla bellezza della Croazia c'è ormai poco da discutere: meta sempre più gettonata per il turismo estivo, ma non solo, ha nella Dalmazia la sua perla, pronta a farsi scoprire. Poche zone come questa riescono infatti a unire una straordinaria bellezza paesaggistica con una storia antica e affascinante, permettendo una vacanza a tutto tondo tra spiagge, isole e città d'arte.
Capoluogo storico della Dalmazia, superata per numero di abitanti da Spalato, è Zara (Zadar). Se state pensando a un viaggio in questa zona, in questa città troverete tutte le caratteristiche che rendono la Croazia una delle mete più ambite per l'estate e non solo.
Da non perdere: il centro storico sulla penisola, con il Foro romano e la cattedrale di Sant'Anastasia, l'Organo del mare e il Saluto al Sole sul lungomare al tramonto. Nei dintorni: l'isola di Ugljan in traghetto, l'isola di Pag, le Kornati e i laghi di Plitvice.
Zara viene chiamata «la barca di pietra», proprio perché il suo centro è una penisola protesa nel mare Adriatico. Il mare fa quindi da sfondo a ogni panorama cittadino, ma non solo: la città ha anche delle proprie spiagge. Da Zara inoltre si possono raggiungere in escursione le isole Kornati, uno spettacolare arcipelago di isole e isolotti in gran parte protetti da un Parco Nazionale. Suggestiva anche la vista del lato «lunare» di Pag, dove la bora spazza via la vegetazione, che si contrappone al lato più verde dell'isola. Per orientarsi tra spiagge e isole c'è la nostra guida al mare della Croazia.
Romani, bizantini, croati, ungheresi, veneziani: la storia di Zara è davvero complessa e variegata, e le molte dominazioni che si sono succedute donano alla città una ricchezza architettonica incomparabile. Gran parte delle bellezze sono racchiuse nel piccolo centro storico, un gioiellino comodamente percorribile a piedi, dove si possono vedere la cattedrale di Sant'Anastasia, il Foro romano, la Loggia rinascimentale, la Torre dell'Orologio e altri monumenti delle più svariate epoche. Per inquadrare le diverse epoche leggi la pagina sulla storia della Croazia.
Non fatevi ingannare: la città non è ferma nel passato. Grazie all'architetto Nikola Bašić, infatti, si è arricchita di due suggestive installazioni in cui tecnologia e natura si armonizzano alla perfezione. Non parliamo di armonia a caso: una delle due opere è infatti il cosiddetto Organo del mare. Se eravate abituati a sentire il mare nelle conchiglie, qui alle onde è stata data una nuova voce: sono proprio loro a produrre dolci melodie, spingendo l'aria nelle canne dell'organo nascoste sotto i gradini di pietra.
Altrettanto suggestivo è il Saluto al Sole: no, non stiamo parlando di yoga, anche se lo spettacolo può certo ispirare la meditazione. Si tratta di un grande disco di pannelli in vetro che di giorno assorbe l'energia solare e dal tramonto in poi la restituisce sotto forma di giochi di luce caleidoscopici, da togliere il fiato.
La città sa rispondere anche alle esigenze di svago, con moltissime opzioni adatte a famiglie e gruppi di giovani, coppie e single. Dai ristorantini sul mare ai lounge bar del centro storico, si può mangiare pesce freschissimo o sorseggiare fantasiosi drink in tutta tranquillità, passeggiare lungo la Riva o invece scatenarsi nei locali, presenti anche in centro città, in sale interne o su terrazze affacciate sul mare. Per i sapori locali, dal prosciutto al formaggio di Pag, leggi la guida alla cucina croata.
La città può essere un ottimo punto di partenza per visitare gli incantevoli dintorni della Dalmazia. Ad esempio, con un traghetto da Zara si raggiunge in meno di mezz'ora Preko, sull'isola di Ugljan, per poi salire alla fortezza di San Michele, un eccezionale punto panoramico a circa 265 metri di altezza. Sempre nelle vicinanze si possono raggiungere l'isola di Pag o le splendide isole Kornati (Incoronate), ma anche una delle principali bellezze della zona: il Parco Nazionale dei laghi di Plitvice, nell'interno, a un paio d'ore di strada.
Questo meraviglioso complesso di laghi trasporta direttamente in un'altra dimensione: specchi d'acqua immersi nel verde, su diversi livelli, collegati tra loro da ruscelli e cascate, a comporre un mosaico primitivo e incontaminato. Oltre che per l'incantevole disposizione, i 16 laghi di Plitvice sono famosi anche per i loro colori cangianti: vanno dal blu al verde al grigio in base alla composizione di minerali e microrganismi presenti nell'acqua, e assumono ulteriori sfumature a seconda dell'inclinazione della luce solare. Ne parliamo anche nella guida alle Alpi Dinariche.
Dall'Italia Zara si raggiunge in auto, in aereo e in traghetto (da Ancona, con linee in parte stagionali). Orari dei traghetti per le isole, escursioni alle Kornati e biglietti di Plitvice, che in alta stagione vanno comprati online con fasce orarie, sono da verificare prima di partire. In Croazia la valuta è l'euro e ai cittadini italiani basta la carta d'identità valida per l'espatrio.