Aggiornato a ottobre 2026
Santa Fe, capitale del New Mexico, è una delle città più singolari degli Stati Uniti. Fondata dagli spagnoli all'inizio del Seicento, è la più antica capitale di stato del Paese e conserva un centro di case basse in adobe color terra, chiese di missione e piazze ombreggiate che sembrano appartenere più al Messico che all'America delle metropoli. Qui convivono la cultura dei popoli pueblo, quella ispanica e quella angloamericana.
A questo si aggiunge una forte vocazione artistica, con gallerie, musei e il ricordo di Georgia O'Keeffe. Santa Fe è anche un'ottima base per esplorare il Nord dello stato, tra pueblo abitati da secoli e rovine nelle falesie.
Da vedere: la Plaza e il Palace of the Governors, la Loretto Chapel e la cattedrale, le gallerie di Canyon Road, il Georgia O'Keeffe Museum, i musei di Museum Hill e l'arte immersiva di Meow Wolf. Fuori città: Taos e il suo pueblo, Bandelier, Ghost Ranch e Abiquiú, Albuquerque. Si arriva in aereo ad Albuquerque. Periodo migliore: tarda primavera e autunno.
La Plaza è il cuore della città fin dall'epoca coloniale e il punto d'arrivo storico del Santa Fe Trail. Sul lato nord si allunga il Palace of the Governors, sede del governo spagnolo, poi messicano e americano, oggi parte del New Mexico History Museum. Sotto il portico gli artigiani nativi vendono gioielli e ceramiche.
Le regole edilizie della città impongono da decenni lo stile tradizionale: muri arrotondati in adobe (terra cruda) o che lo imitano e travi di legno sporgenti, le vigas. Da non perdere la Cathedral Basilica of St. Francis of Assisi, in stile romanico francese, e la piccola San Miguel Chapel, considerata tra le chiese più antiche degli Stati Uniti.
La Loretto Chapel, cappella neogotica dell'Ottocento, è famosa per la sua scala a chiocciola in legno che compie due giri completi senza un sostegno centrale visibile. La cappella è privata e l'ingresso è a pagamento.
Canyon Road è una strada stretta e in salita fiancheggiata da case in adobe trasformate in gallerie d'arte e studi, dalla pittura alla scultura all'arte nativa. La sera della vigilia di Natale si illumina di farolitos, sacchetti di carta con una candela all'interno.
Il Georgia O'Keeffe Museum è dedicato alla pittrice che visse a lungo in New Mexico, dipingendone fiori, ossa e colline. Il museo, vicino alla Plaza, sta costruendo una sede più grande, prevista per il 2028; fino ad allora resta aperto nell'edificio attuale.
Meow Wolf è nato a Santa Fe da un collettivo di artisti. La sua installazione permanente, House of Eternal Return, è un'opera immersiva: da una casa vittoriana, attraverso frigoriferi e armadi, si passa in mondi fantastici di luci e suoni. Conviene comprare il biglietto in anticipo.
Poco fuori dal centro, Museum Hill riunisce diversi musei: il Museum of International Folk Art, il Museum of Indian Arts and Culture, il Wheelwright Museum of the American Indian e il Museum of Spanish Colonial Art.
La cucina del New Mexico, diversa da quella messicana e dal Tex-Mex, ruota attorno al chile, il peperoncino coltivato nello stato. Al ristorante la domanda di rito è "Red or green?": salsa di chile rosso (peperoncini maturi ed essiccati) o di chile verde, arrostito. Chi non sa scegliere risponde "Christmas" e li riceve entrambi.
Da assaggiare anche la carne adovada, maiale marinato nel chile rosso, il posole, zuppa di mais, le sopaipillas, pasta fritta col miele, il breakfast burrito e il green chile cheeseburger. Il chile può essere molto piccante.
A circa un'ora e mezza verso nord, Taos è una cittadina di artisti ai piedi delle montagne. Poco fuori si trova il Taos Pueblo, patrimonio UNESCO, con edifici in adobe a più piani abitati da secoli: vanno rispettate le regole locali su foto e aree accessibili. Si può arrivare con la panoramica High Road to Taos, che passa per il santuario di Chimayó.
A Bandelier le popolazioni ancestrali dei pueblo scavarono abitazioni nel tufo vulcanico delle pareti del Frijoles Canyon. Un sentiero ad anello porta tra le rovine, con scale di legno per salire in alcune cavità. In certi periodi si accede al canyon con una navetta obbligatoria e alcuni tratti possono essere chiusi: controlla gli avvisi sul sito del National Park Service.
Verso nord-ovest si entra nei paesaggi dipinti da O'Keeffe, tra falesie rosse e gialle e mesa. A Ghost Ranch, dove la pittrice aveva una casa, oggi c'è un centro con sentieri ed escursioni. Ad Abiquiú la sua casa-studio si visita solo con visita guidata prenotata tramite il museo.
Albuquerque, la città più grande dello stato, ha una Old Town di origine spagnola e una funivia sui Sandia Mountains. A inizio ottobre ospita la Albuquerque International Balloon Fiesta, il più grande raduno di mongolfiere al mondo: in quei giorni alberghi e auto vanno prenotati con largo anticipo. Vedi anche dove andare a ottobre.
Tra Santa Fe e Albuquerque, invece dell'autostrada, si può prendere il Turquoise Trail, strada panoramica che passa per Cerrillos e Madrid, ex città mineraria rinata come borgo di artisti.
Più a sud, a diverse ore d'auto, il parco nazionale di White Sands custodisce il più grande campo di dune di gesso del mondo. La zona confina con un poligono missilistico e la strada può essere chiusa temporaneamente durante i test: verifica prima di partire.
Nel suo primo tracciato, dal 1926 al 1937, la Route 66 faceva una lunga deviazione verso nord e passava proprio per Santa Fe. Con la rettifica del 1937 la strada prese un percorso più diretto verso Albuquerque e la città rimase fuori, ma molti viaggiatori includono ancora il vecchio tracciato.
Santa Fe si trova a circa 2.100 metri di altitudine. Nei primi giorni affanno e mal di testa sono normali: bevi molta acqua, limita l'alcol, non esagerare con le escursioni e proteggiti dal sole, intenso in quota.
In aereo: l'aeroporto principale è quello di Albuquerque, a circa un'ora d'auto; Prima di partire servono il passaporto elettronico e l'autorizzazione ESTA o il visto: leggi l'avviso nella guida agli Stati Uniti e verifica le regole aggiornate su Viaggiare Sicuri.
In treno: il treno regionale Rail Runner collega Albuquerque al centro di Santa Fe.
In auto: Santa Fe si inserisce bene in un viaggio nel Sud Ovest, combinandola con il Grand Canyon e la Monument Valley.
Il centro storico e Canyon Road si girano a piedi. Per le gite fuori città l'auto a noleggio è quasi indispensabile.
Tarda primavera e autunno sono i periodi migliori: sole e serate fresche. L'estate è mitigata dalla quota, con temporali pomeridiani e l'Indian Market di agosto, grande mercato d'arte nativa. L'inverno porta freddo, neve e i farolitos di Natale.