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Huangshan, i Monti Gialli: cime di granito, mare di nuvole e villaggi antichi

Aggiornato a ottobre 2026

Picchi di granito con pini aggrappati alla roccia sopra un mare di nuvole all'alba sui Monti Gialli

Gli Huangshan, i Monti Gialli, sono la montagna più celebre della Cina e uno dei paesaggi che hanno ispirato per secoli pittori e poeti. Si trovano nel sud della provincia dell'Anhui, nella Cina orientale, a poche ore di treno da Shanghai e da Hangzhou. Il massiccio è un labirinto di picchi di granito, pareti verticali e creste collegate da scalinate di pietra, dove i pini crescono nelle fessure della roccia e le nuvole riempiono le valli come un mare.

L'area è patrimonio dell'umanità UNESCO per il suo valore naturale e culturale, ed è anche un geoparco mondiale. Ai piedi della montagna si stende l'antica regione di Huizhou, con i villaggi dalle case bianche e dai tetti neri di Hongcun e Xidi, anch'essi tutelati dall'UNESCO: insieme formano una delle tappe più belle di un viaggio nella Cina orientale.

In breve

Ideale per: chi ama camminare in montagna, la fotografia di paesaggio e l'architettura tradizionale cinese. Da vedere: l'alba e il mare di nuvole dalle cime, la Vetta Luminosa, il Picco Tiandu, il canyon del Mare dell'Ovest, il pino che accoglie gli ospiti, i villaggi di Hongcun e Xidi, la vecchia via di Tunxi. Tempo consigliato: due giorni sulla montagna, con una notte in cima, più uno o due giorni per i villaggi. Periodo più piacevole: primavera e autunno, evitando le feste nazionali. Si combina bene con Shanghai, Hangzhou e Suzhou.

Cosa vedere e cosa fare

Le meraviglie della montagna

La tradizione cinese elenca le "meraviglie" degli Huangshan: i pini dalle forme strane, che crescono contorti sulle rocce e hanno ciascuno un nome; le rocce bizzarre, in cui la fantasia popolare vede animali, personaggi e oggetti; il mare di nuvole, che si forma soprattutto dopo la pioggia e al mattino presto; le sorgenti termali ai piedi del massiccio; e d'inverno la neve e la galaverna sui rami dei pini. Il fascino della montagna sta nel modo in cui nebbia e luce cambiano il paesaggio di continuo: lo stesso panorama può sparire e ricomparire nel giro di pochi minuti.

Le cime principali

La Vetta Luminosa (Guangmingding) è una delle cime più alte e uno dei punti più frequentati per l'alba, con un'ampia vista sulle due metà del massiccio. Il Picco del Loto (Lianhua Feng), la vetta più alta, è chiuso dal 1° dicembre 2023 per un periodo di "riposo ecologico" che, secondo le indicazioni del parco, dura in genere da tre a cinque anni: non c'è ancora una data di riapertura. Il Picco Tiandu, la Capitale Celeste, ha riaperto nel maggio 2024 dopo più di cinque anni di chiusura: la salita è ripida ed esposta, su gradini scavati nella roccia, e non è adatta a chi soffre di vertigini. Il Picco Shixin, il "picco in cui si inizia a credere", nella zona settentrionale, offre una delle viste più spettacolari su pareti e pini.

Le chiusure a rotazione sono una regola del parco da decenni: per far riposare vegetazione e terreno, alcune cime e alcuni sentieri vengono chiusi per qualche anno e poi riaperti. Prima di partire controllate quali zone sono aperte.

Il pino che accoglie gli ospiti

Accanto al padiglione di Yuping, sul versante meridionale, cresce il pino che accoglie gli ospiti (Yingke Song), con un ramo proteso come un braccio teso verso i visitatori. È il simbolo della montagna, riprodotto ovunque in Cina, ed è protetto e sorvegliato con grande cura. Il tratto tra Yuping e la Vetta Luminosa è tra i più panoramici.

Il canyon del Mare dell'Ovest

Il canyon del Mare dell'Ovest (Xihai Grand Canyon) è un percorso che scende tra pareti a strapiombo, passerelle e scalinate scavate nella roccia, con panorami tra i più spettacolari del parco. Il giro completo è faticoso, perché dopo la discesa bisogna risalire: in parte lo si può fare con la piccola funicolare panoramica che collega il fondo del canyon alla zona alta. In inverno il canyon chiude per manutenzione, come il Picco Tiandu: nel 2025 le chiusure invernali sono scattate il 1° dicembre.

Alba e tramonto

Vedere l'alba sugli Huangshan è il motivo per cui molti passano una notte in cima. I punti più noti sono la Vetta Luminosa, il Picco Shixin e la zona del Picco del Leone, nella parte settentrionale; per il tramonto si va verso il padiglione Paiyun, sul lato del Mare dell'Ovest. Gli alberghi in vetta indicano ogni giorno l'orario previsto dell'alba. Partite presto con la torcia frontale e vestiti caldi, anche d'estate: in cima l'aria è fresca e spesso c'è vento.

Sentieri e funivie

La montagna è percorsa da lunghe scalinate di pietra, ben tenute ma faticose: sugli Huangshan si sale e si scende di continuo. Molti salgono in funivia e girano a piedi in quota, poi scendono a piedi o di nuovo in funivia. Le funivie storiche sono tre: Yuping, sul versante meridionale, la più panoramica; Yungu, sul versante orientale, la più usata per salire dalla zona di Tangkou; Taiping, sul versante settentrionale. Dall'11 giugno 2026 è aperto anche l'ingresso orientale, con la nuova funivia Donghai, molto lunga: non c'è un sentiero tra la stazione a valle e quella a monte, quindi da questo lato si sale e si scende solo in funivia. Lungo i sentieri si incontrano i portatori che trasportano a spalla le provviste per gli alberghi in vetta.

I villaggi di Hongcun e Xidi

Nella contea di Yi, a nord-ovest della montagna, i villaggi di Hongcun e Xidi sono i più famosi esempi dell'architettura di Huizhou: case dai muri bianchi e dai tetti di tegole scure, con i caratteristici frontoni a gradoni detti "teste di cavallo", cortili interni, travi e porte decorate da intagli in legno e pietra. Erano le dimore dei mercanti hui, che in epoca Ming e Qing fecero fortuna in tutta la Cina e investirono nei villaggi d'origine. Dal 2000 sono patrimonio UNESCO.

Hongcun

Hongcun è costruito attorno a un antico sistema di canali che porta l'acqua davanti alle porte delle case. All'ingresso c'è il Lago del Sud, con il ponte ad arco e i salici; al centro il Laghetto della Luna, a mezzaluna, circondato da case che si specchiano nell'acqua. Il villaggio è stato set di film celebri, tra cui "La tigre e il dragone", ed è frequentato da studenti di pittura che disegnano lungo le rive. Al mattino presto e al tramonto è più tranquillo.

Xidi

Xidi, poco distante, è più raccolto e meno scenografico, ma conserva un tessuto di vicoli e residenze tra i più intatti. All'ingresso si alza il grande arco commemorativo di pietra eretto in epoca Ming per un funzionario della famiglia Hu, che fondò il villaggio. Molte case si possono visitare all'interno, con i cortili, le sale degli antenati e le iscrizioni di buon augurio.

Altri luoghi di Huizhou

Nella zona ci sono altri villaggi e borghi antichi, come Chengkan, più vicino alla stazione dell'alta velocità, e la città di Shexian, con gli archi di pietra di Tangyue. A Tunxi, il centro della città di Huangshan, la vecchia via (Tunxi Lao Jie) è una lunga strada pedonale di botteghe in legno, con negozi di tè, inchiostri e pennelli per calligrafia, comoda per una passeggiata serale.

Cosa mangiare

La cucina di Huizhou è una delle grandi tradizioni regionali cinesi, saporita e legata ai prodotti di montagna. Da provare il pesce mandarino fermentato, dal profumo forte e dal gusto delicato, il tofu "peloso" fermentato e poi fritto, i germogli di bambù e i funghi di montagna. La zona è anche patria del tè verde Huangshan Maofeng, che si trova in tutte le botteghe di Tunxi.

Come arrivare

La porta d'accesso è la città di Huangshan, con il centro a Tunxi. In treno si arriva alla stazione dell'alta velocità di Huangshan Nord, collegata a Hangzhou, Shanghai e ad altre città della rete; da Pechino ci sono treni veloci diretti o con un cambio. In aereo l'aeroporto di Huangshan Tunxi ha voli interni da diverse città cinesi. Orari, frequenze e collegamenti cambiano: verificateli quando prenotate. Dalla stazione e da Tunxi autobus e taxi portano a Tangkou, il paese alla base della montagna sul versante meridionale, e ai villaggi di Hongcun e Xidi.

Come muoversi

Da Tangkou le navette del parco portano alle stazioni di partenza delle funivie e dei sentieri; dentro l'area panoramica ci si sposta solo a piedi o in funivia. I biglietti d'ingresso e delle funivie sono nominativi: si prenotano con il passaporto, sulla piattaforma ufficiale dell'area panoramica o tramite le app di viaggio, e ai varchi serve il passaporto originale. Per i villaggi ci sono autobus da Tunxi e dalla stazione di Huangshan Nord, oltre ai taxi chiamati con le app e alle escursioni organizzate. Hongcun e Xidi sono vicini tra loro e si possono visitare nello stesso giorno.

Quando andare

La montagna è bella tutto l'anno, ma le stagioni migliori sono la primavera, da aprile a inizio giugno, con le fioriture e i campi di colza gialla attorno ai villaggi (vedi dove andare ad aprile), e l'autunno, da settembre a novembre, con cieli più limpidi e foglie colorate (vedi dove andare a ottobre e dove andare a novembre). L'estate è calda e piovosa a valle, ma in cima si sta freschi e il mare di nuvole è frequente. L'inverno porta neve e galaverna e meno visitatori, ma da dicembre a marzo alcune zone, come il canyon del Mare dell'Ovest, il Picco Tiandu e l'ingresso occidentale, chiudono per manutenzione, i sentieri possono essere ghiacciati e le funivie si fermano con il vento forte. Evitate il Capodanno cinese, i primi giorni di maggio e la Golden Week di inizio ottobre, quando la montagna è affollatissima.

Dove dormire

Consigli pratici

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