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Les Trois Vallées: Courchevel, Méribel e Val Thorens

Aggiornato a ottobre 2026

Piste da sci ben battute che scendono tra ampie montagne innevate sotto un cielo azzurro, con impianti di risalita in lontananza

Le Trois Vallées (in francese Les 3 Vallées) sono un grande comprensorio sciistico della Savoia, nel cuore del massiccio della Vanoise, tra la valle della Tarentaise e quella della Maurienne. Impianti e piste collegano tra loro tre valli parallele, quella di Saint-Bon con Courchevel e La Tania, quella di Méribel e quella dei Belleville con Les Menuires, Saint-Martin-de-Belleville e Val Thorens, a cui si aggiunge Orelle, sul versante della Maurienne. Fa parte delle Alpi francesi ed è considerato uno dei comprensori collegati più grandi del mondo.

Qui si scia per giornate intere passando da una valle all'altra senza togliere gli sci, su piste adatte a tutti i livelli, da quelle per principianti ai pendii più ripidi. Gran parte del territorio sciabile è in alta quota, e questo rende la neve più affidabile che in molte altre località delle Alpi. D'estate gli impianti in parte riaprono e il comprensorio diventa una meta per escursioni, mountain bike e laghi d'alta quota.

In breve

Da non perdere: Courchevel con i suoi villaggi a quote diverse, Méribel con gli chalet in legno e pietra, Val Thorens, la stazione più alta del comprensorio, i villaggi tradizionali di Saint-Martin-de-Belleville e il belvedere della Cime Caron, a circa 3.200 metri. Periodo migliore: da dicembre ad aprile per lo sci, luglio e agosto per l'estate in quota. Dall'Italia la porta più vicina è Orelle, a poca distanza dal traforo del Fréjus.

Da sapere prima di partire
Per l'inverno 2026-2027 il comprensorio ha annunciato l'apertura completa del collegamento tra le valli dal 5 dicembre 2026 al 18 aprile 2027; Val Thorens e Orelle aprono prima, dal 21 novembre 2026, e chiudono più tardi, il 2 maggio 2027. A Courchevel i settori di Moriond e La Tania dovrebbero chiudere qualche giorno prima, l'11 aprile. Le date dipendono dall'innevamento: verifica prima di partire sul sito ufficiale delle 3 Vallées. Dal 3 agosto 2026 la carta d'identità cartacea non è più valida per l'espatrio: per la Francia serve la carta d'identità elettronica o il passaporto.

Cosa vedere nelle Trois Vallées

Courchevel

Courchevel è la località più conosciuta, famosa per la sua clientela internazionale e per l'atmosfera mondana. In realtà è formata da più villaggi a quote diverse, che portano ancora i numeri dell'altitudine a cui si trovano: Courchevel 1850, la parte più esclusiva, poi Courchevel Moriond, Courchevel Village e, più in basso, Le Praz, il borgo più antico, con i trampolini per il salto costruiti per le Olimpiadi invernali di Albertville del 1992. Dalla Saulire si scende verso Méribel e si ha un grande panorama sulle cime della Vanoise. Le piste intorno ai villaggi più bassi, tra i boschi, sono adatte anche ai principianti.

Méribel e Méribel-Mottaret

Méribel, nella valle centrale, è nata come stazione negli anni Trenta e ha mantenuto uno stile architettonico unitario, fatto di chalet in legno e pietra con i tetti spioventi. Più in alto si trova Méribel-Mottaret, punto di partenza comodo per raggiungere le altre due valli. Nel 1992 Méribel ha ospitato le gare olimpiche di sci alpino femminile, e nel 2023 ha organizzato con Courchevel i Mondiali di sci alpino. In fondo alla valle, vicino a Mottaret, il lago di Tuéda è il punto di partenza di passeggiate ai margini del parco della Vanoise. Più in basso, la cittadina termale di Brides-les-Bains è collegata a Méribel con una cabinovia ed è una base più economica.

Val Thorens

Val Thorens, in fondo alla valle dei Belleville, è una delle stazioni sciistiche più alte d'Europa. È una località moderna, chiusa al traffico nelle zone centrali e costruita direttamente sulle piste, circondata da ghiacciai e da cime oltre i tremila metri. Da qui gli impianti salgono alla Cime Caron, uno dei punti panoramici più belli del comprensorio, da cui nelle giornate limpide la vista arriva fino al Monte Bianco. Per la quota, Val Thorens è tra le prime ad aprire e tra le ultime a chiudere la stagione.

Les Menuires e Saint-Martin-de-Belleville

Les Menuires è una stazione costruita negli anni Sessanta, con edifici moderni e un'offerta pensata soprattutto per le famiglie, a metà strada tra Val Thorens e il resto del comprensorio. Più in basso, Saint-Martin-de-Belleville è un villaggio di montagna tradizionale, con case in pietra, chiese antiche e piccoli borghi vicini: è la scelta giusta per chi vuole sciare nelle Trois Vallées ma dormire in un paese vero, collegato alle piste con gli impianti.

La Tania e Orelle

La Tania, tra Courchevel e Méribel, è una piccola stazione immersa nei boschi, costruita in occasione delle Olimpiadi del 1992: tranquilla, adatta alle famiglie e collegata a Courchevel da una cabinovia. Orelle si trova invece nella valle della Maurienne: da qui una lunga cabinovia sale verso i settori alti di Val Thorens. Per chi arriva dall'Italia attraverso il Fréjus è l'accesso più rapido al comprensorio, utile anche per una giornata di sci.

Sci ed escursioni

D'inverno le Trois Vallées offrono piste di ogni difficoltà, snowpark, aree per principianti e zone di fuoripista, che vanno affrontate solo con una guida o un maestro e dopo aver controllato il bollettino valanghe. Lo skipass può valere per una sola valle o per tutto il comprensorio: se sciate poco o state imparando, quello locale è spesso sufficiente. L'applicazione ufficiale del comprensorio mostra in tempo reale impianti e piste aperti.

D'estate, in genere da inizio luglio a fine agosto (nel 2026 dal 4 luglio al 28 agosto), una parte degli impianti riapre per escursionisti e ciclisti. Ci sono sentieri per tutti i livelli tra alpeggi, laghi e creste, percorsi di mountain bike e attività per bambini. La zona confina con il Parco nazionale della Vanoise, dove si possono incontrare stambecchi, camosci e marmotte: nel parco valgono regole precise, che trovi sul sito ufficiale del parco.

Cosa mangiare

La cucina è quella savoiarda: tartiflette, fondue savoyarde, raclette e crozets, le piccole paste quadrate della Savoia. Il formaggio simbolo della zona è il beaufort, prodotto anche negli alpeggi della Tarentaise e della Maurienne. Accanto ai rifugi in quota e alle baite tradizionali, a Courchevel e Val Thorens trovi anche ristoranti di alta cucina.

Come arrivare

In auto: da Torino e dalla Val di Susa si passa dal traforo del Fréjus e si scende in Maurienne: Orelle è a breve distanza dall'uscita del tunnel. Per Courchevel, Méribel e i Belleville si prosegue verso Albertville e poi si sale da Moûtiers, il centro di fondovalle della Tarentaise. Dalla Valle d'Aosta, d'estate, è aperto il colle del Piccolo San Bernardo, oltre La Thuile; d'inverno il colle è chiuso e si passa dal traforo del Monte Bianco, con un percorso più lungo. Nei sabati di alta stagione le strade verso le stazioni sono molto trafficate: parti presto.

In treno: la stazione di riferimento è Moûtiers, da cui partono autobus e navette verso le località. Dall'Italia si arriva lungo la linea Torino–Modane, con cambio in Savoia; il collegamento ha avuto in passato lunghe interruzioni per frane, quindi verifica sempre orari e servizi prima di partire.

In aereo: gli aeroporti più usati sono Ginevra, Lione e Chambéry; da Torino si arriva in auto attraverso il Fréjus.

Come muoversi

All'interno delle stazioni ci si sposta a piedi, con navette gratuite o direttamente con gli sci. Tra una valle e l'altra il modo più rapido, d'inverno, sono gli impianti; in auto il percorso è molto più lungo, perché bisogna scendere fino a Moûtiers e risalire. Molte località hanno parcheggi a pagamento o regolati: informati presso l'alloggio. D'inverno in Savoia sono obbligatori pneumatici invernali o catene a bordo.

Quando andare

La stagione dello sci va da dicembre a metà aprile, con Val Thorens e Orelle aperte più a lungo, da fine novembre a inizio maggio. Le settimane delle vacanze scolastiche francesi, a febbraio, sono le più affollate e le più care; gennaio e marzo sono spesso più tranquilli. D'estate gli impianti aprono per circa due mesi, tra luglio e agosto; in primavera e in autunno le stazioni sono quasi del tutto chiuse. Per altre idee leggi dove andare a febbraio.

Dove dormire

Consigli pratici

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