Viaggi e Racconti

Alpi francesi: Chamonix, il Monte Bianco e la Savoia

Aggiornato a ottobre 2026

La valle di Chamonix d'estate con il paese ai piedi delle guglie di granito e dei ghiacciai del massiccio del Monte Bianco

Le Alpi francesi si estendono dal Lago di Ginevra fino alle colline sopra la Costa Azzurra, lungo tutto il confine con l'Italia. Al nord c'è l'Alta Savoia, con Chamonix e il Monte Bianco, la vetta più alta delle Alpi; al centro la Savoia, con i grandi comprensori sciistici della Tarentaise e il parco nazionale della Vanoise; più a sud il Delfinato, con gli Écrins, Briançon e le valli che scendono verso la Provenza.

È la regione dove è nato l'alpinismo e dove oggi si trovano alcune delle stazioni sciistiche più grandi del mondo. D'estate, quando la neve si ritira, valli e alpeggi diventano una rete di sentieri, rifugi e laghi, con piccoli villaggi in pietra e legno lontani dalle località più frequentate.

In breve

Da non perdere: Chamonix con la funivia dell'Aiguille du Midi e il trenino del Montenvers verso la Mer de Glace, il lago e la città di Annecy, Megève, i comprensori delle Trois Vallées e di Val d'Isère e Tignes, il parco della Vanoise, gli Écrins e la città fortificata di Briançon. Periodo migliore: da dicembre ad aprile per lo sci, da fine giugno a settembre per le escursioni. Dall'Italia si arriva in poche ore attraverso i trafori del Monte Bianco e del Fréjus.

Cosa vedere nelle Alpi francesi

Chamonix

Chamonix è la capitale storica dell'alpinismo: qui partirono le prime salite al Monte Bianco, alla fine del Settecento, e nel 1924 si tennero i primi Giochi olimpici invernali. Il paese, con le sue vie pedonali, è dominato dalle guglie di granito e dai ghiacciai del massiccio, che si vedono da ogni punto della valle. Oltre agli impianti più famosi, valgono una visita il belvedere del Brévent e della Flégère, sul versante opposto al Monte Bianco, da cui si ha la vista più completa sul massiccio.

L'Aiguille du Midi

La funivia dell'Aiguille du Midi sale dal centro di Chamonix fino a quasi quattromila metri in due tronchi, con un dislivello impressionante. In cima ci sono terrazze panoramiche sul Monte Bianco e sulle Alpi svizzere e italiane e il Pas dans le Vide, una cabina di vetro sospesa sul vuoto. Da qui, nei mesi estivi, la cabinovia Panoramic Mont-Blanc attraversa il ghiacciaio fino a Punta Helbronner, collegandosi alla Skyway Monte Bianco che scende a Courmayeur. In quota l'aria è rarefatta e fa freddo anche d'estate. La funivia chiude in alcuni periodi dell'anno per manutenzione o per maltempo: controlla aperture e prenotazioni sul sito ufficiale prima di andare.

Il Montenvers e la Mer de Glace

Un trenino a cremagliera parte dalla stazione di Chamonix e sale al Montenvers, affacciato sulla Mer de Glace, il ghiacciaio più lungo di Francia, con le Grandes Jorasses e i Drus sullo sfondo. Il ghiacciaio si è abbassato e ritirato in modo molto visibile: dal 2024 una nuova cabinovia scende verso la grotta di ghiaccio, scavata ogni anno nel ghiacciaio, sostituendo buona parte delle lunghe scale che prima andavano percorse a piedi. Il sito ha conosciuto lavori e chiusure temporanee negli ultimi anni: verifica orari e aperture prima di partire.

Megève, Saint-Gervais e Les Houches

Megève è una località elegante, con un centro di case in pietra e legno e una lunga tradizione di villeggiatura. Saint-Gervais-les-Bains, con le sue terme, è il punto di partenza del Tramway du Mont-Blanc, il trenino a cremagliera che sale sulle pendici del massiccio. Les Houches, all'ingresso della valle di Chamonix, è un villaggio più tranquillo, adatto alle famiglie e punto di partenza tradizionale del Tour du Mont Blanc.

Annecy e il suo lago

Annecy, ai piedi delle Prealpi, ha un centro storico attraversato da canali, con il Palais de l'Isle, un'antica prigione su un isolotto in mezzo al fiume Thiou. Il lago di Annecy, dalle acque limpidissime, è circondato da montagne e da una pista ciclabile, con spiagge dove fare il bagno d'estate. Nei dintorni si trovano le località sciistiche di La Clusaz e del Grand-Bornand.

Le Trois Vallées, Val d'Isère e Tignes

Nella valle della Tarentaise, in Savoia, si trovano alcuni dei comprensori sciistici più grandi del mondo. Le Trois Vallées collegano con gli impianti località come Courchevel, Méribel e Val Thorens; Val d'Isère e Tignes formano un altro grande dominio, vicino al confine con la Valle d'Aosta. Sono stazioni nate in gran parte per lo sci, con molti edifici moderni, ma con piste per tutti i livelli e neve affidabile grazie all'altitudine.

I parchi della Vanoise e degli Écrins

Il Parco nazionale della Vanoise, il più antico di Francia, confina con il Parco nazionale del Gran Paradiso e protegge stambecchi, camosci e marmotte. Più a sud, il Parco nazionale degli Écrins è un grande massiccio di ghiacciai e vette selvagge tra Grenoble e Briançon, con villaggi di pastori come quelli della valle della Vallouise.

Briançon e le strade dei colli

Briançon, a pochi chilometri dal Monginevro, è una delle città più alte d'Europa. Le sue fortificazioni progettate da Vauban fanno parte di un sito Patrimonio dell'Umanità UNESCO. Da qui partono strade di montagna celebri tra ciclisti e motociclisti, come quelle del Galibier, dell'Izoard e, non lontano, la salita dell'Alpe d'Huez, con i suoi tornanti numerati resi famosi dal Tour de France. I colli più alti sono chiusi d'inverno.

Sci ed escursioni

D'inverno la valle di Chamonix è soprattutto una meta per sciatori esperti e freerider: la discesa più famosa è la Vallée Blanche, un lungo itinerario fuoripista su ghiacciaio che parte dall'Aiguille du Midi e va percorso con una guida alpina. Lo skipass Mont Blanc Unlimited vale in più aree sciistiche, anche oltre confine, che però non sono collegate tra loro sci ai piedi: verifica quali sono incluse. Per le famiglie sono più adatte località come Megève, La Clusaz o i grandi domini della Tarentaise.

D'estate il Tour du Mont Blanc fa il giro completo del massiccio passando per Francia, Italia e Svizzera, in genere in una decina di giorni di cammino, con pernottamenti in rifugi e villaggi che in alta stagione vanno prenotati con largo anticipo. Ci sono anche moltissime escursioni di un giorno, come quella al Lac Blanc sopra Chamonix.

Cosa mangiare

La cucina savoiarda è fatta di formaggi e patate: la tartiflette, con reblochon, patate, pancetta e cipolla; la fondue savoyarde; la raclette; le croziflette preparate con i crozets, piccole paste quadrate tipiche della Savoia. Tra i formaggi spiccano il reblochon, il beaufort e la tomme de Savoie; da accompagnare con i vini bianchi di Savoia.

Come arrivare

In auto: dalla Valle d'Aosta il traforo del Monte Bianco porta direttamente a Chamonix. Il traforo è soggetto a chiusure programmate per lavori e manutenzione, tra fine ottobre e metà dicembre 2026 sono in calendario diverse chiusure notturne: controlla il calendario aggiornato sul sito del gestore prima di partire. Da Torino e dalla Val di Susa si passa dal traforo del Fréjus, dal 2025 con una canna per ogni senso di marcia, o dal colle del Monginevro, verso Briançon; d'estate è aperto anche il colle del Piccolo San Bernardo, tra La Thuile e la Tarentaise.

In treno: la linea Torino–Modane–Lione collega l'Italia alla Savoia, ma negli ultimi anni ha avuto lunghe interruzioni per frane e maltempo: verifica i collegamenti prima di partire. Chamonix è servita da treni regionali da Saint-Gervais e dalla Svizzera, via Martigny.

In aereo: l'aeroporto più comodo per l'Alta Savoia è Ginevra, a poco più di un'ora di strada da Chamonix; per la Savoia e il Delfinato si può atterrare anche a Lione o Torino.

Come muoversi

Nella valle di Chamonix autobus e treni locali collegano i villaggi; spesso chi soggiorna in valle ha diritto a una carta che li rende gratuiti: chiedi all'alloggio. Per girare tra le valli della Savoia e del Delfinato l'auto resta la soluzione più pratica; d'inverno servono gomme da neve o catene.

Quando andare

La stagione dello sci va da dicembre ad aprile, con la neve più sicura nelle stazioni alte della Tarentaise. Per le escursioni il periodo migliore è da fine giugno a metà settembre; luglio e agosto sono i mesi più affollati, soprattutto a Chamonix. In primavera e in autunno molti impianti e rifugi sono chiusi. Per altre idee leggi dove andare a gennaio.

Dove dormire

Consigli pratici

Altre guide sulle montagne europee