In Canada alla scoperta di Prince Edward Island

 

 

Di Laura Tirloni - Prince Edward Island (l'Isola del Principe Edoardo), anche conosciuta come 'il Giardino del Golfo', l'isola canadese che si trova nel Golfo di San Lorenzo, a nord della Nuova Scozia, rappresenta la più piccola regione del Canada, ma sicuramente non la meno affascinante e ricca di suggestioni. Non a caso è una meta di vacanza piuttosto ambita sia dal turismo locale che da quello del Nord America. Il paesaggio è molto vario, anche se prevalentemente pastorale: morbide colline, foreste rigogliose, spiagge di sabbia bianca, pittoresche baie e la famosa 'terra rossa' di arenaria.

 

Le piccole comunità rurali, ma anche le città, con orgoglio cercano di preservare le antiche usanze e tradizioni, favorendo l’idea di una crescita lenta e il sapore unico delle vecchie cose. La costa è per lo più costituita da lunghe spiagge, soffici dune, scogliere in arenaria rossa e innumerevoli baie e porticcioli. Le principali città, Charlottetown (la capitale), Souris, Cornwall, Stratford e Summerside, offrono l'opportunità di concedersi piacevoli escursioni in bicicletta, visitare musei, festival e feste gastronomiche. Ma anche immergersi nella natura dei parchi che ospitano una flora e una fauna davvero eccezionali.

 

La capitale ospita splendidi palazzi di epoca vittoriana, edifici dai colori vivaci e un piacevole lungomare, completamente ristrutturato. La scrittura creativa da queste parti vanta una ricca tradizione e proprio qui è nata anche Lucy Maud Montgomery, l'autrice del famoso libro per ragazzi 'Anna dai capelli rossi'. Per collegare l’isola alla terraferma è stato edificato un ponte di ben 13 chilometri, il Confederation Bridge, la cui costruzione fu pesantemente contrastata dagli isolani, preoccupati che ciò avrebbe favorito un maggior flusso di turisti sull'isola, intaccandone l'identità. Fortunatamente non è stato così e l’isola continua a mantenere il suo fascino unico e inimitabile. Da provare senza esitazioni.

 



05/03/2014 09:00:00
Autore: Laura Tirloni

comments powered by Disqus