Dal deserto ai coralli del Mar Rosso

Sharm el Sheikh ~ Ras Mohammad~SinaiSopra, le distese aride del deserto con le montagne di granito e le dune di sabbia, sotto, il mondo affascinante e multicolore della barriera corallina. Questo è il parco marino di Ras Mohammad nel Mar Rosso, a soli 20 km da Sharm.  Già a  50-100 cm dalla superficie dell’acqua iniziano a crescere i coralli, presenti in 220 specie.

Popolano i fondali, vero e proprio paradiso per chi ama lo snorkeling e le immersioni, un migliaio di tipi diversi di pesci, 150 specie di crostacei, 100 specie di molluschi, tartarughe marine e molti altri esemplari.

Siti come Yolanda Reef con il relitto da cui prende il nome, Shark Reef, South Bereika, Marsa Ghozlani, Old Quay, Shark Observatory e il relitto della nave Thistlegorm al largo sono mete famose per le immersioni. All’interno del parco che comprende anche l’area in superficie non vi sono costruzioni e i turisti ne possono visitare solo una piccola parte, giungendovi con imbarcazioni il cui accesso è limitato.

Comprese nel parco marino di Ras Mohammad sono le isole Brother, nella parte centrale del Mar Rosso, dove si estende anche Dedalus Reef , aree famose e ricche di formazioni coralline, luogo regolarmente frequentato da squali, mante e pesci Napoleone.

Più isolata e distante dalla costa egiziana e proprio per questo meno frequentata, emerge dal mare turchese intenso l’isola di Zabargad che vanta la presenza di una tra le più incantevoli spiagge del Mar Rosso, dove le tartarughe marine depongono le loro uova. Zabargad

Nelle acque adiacenti cresce il corallo nero e più a sud è stanziale una colonia di delfini da cui prende il nome questo tratto della barriera corallina. Zabargad, conosciuta nell’antichità come “Topazos” era nota sin dai tempi degli antichi Egizi per la ricca presenza di olivine, un minerale di colore verde che assomiglia allo smeraldo. Veniva utilizzata per produrre gioielli, quando la ricchezza dei fondali più profondi del Mar Rosso era sconosciuta perfino ai faraoni.

Vedi anche: Mar Rosso


09/01/2012 09:00:00
Autore: Luciana Cattaneo

comments powered by Disqus